Una questione spinoza

spinoza_4012.jpg

Ratzinger: ‘Signore, perch? hai taciuto?’
Dio: ?Taciuto? Ma se l?avr? ripetuto almeno mille volte??
Pietro: ?Con chi ce l?hai??
Dio: ?Ratzinger?
Pietro: ?Ancora?! E che ha fatto stavolta??
Dio: ?Mi chiede perch? ho taciuto sull?olocausto?
Pietro: ?L?oloc?ah, immagino. Un po? presuntuoso questo nuovo papa, non trovi??
Dio: ?L?altro era pi? docile?
Pietro: ?Era polacco?
Dio: ?Hahaha?
Pietro: ?Hahaha. Che intendi fare??
Dio: ?Beh, ormai me ne frego. Hanno smesso, non sar? certo io a farli ricominciare?
Pietro: ?Assolutamente no, certo. Per? magari una postilla??
Dio: ?Di che? No, no. Quel che dovevo fare l?ho fatto. Hitler non ha capito ed ha perpetrato il suo errore. E? stato peggio per lui?
Pietro: ?Tutti quegli ebrei carbonizzati??
Dio: ?E questo mi viene a dire perch? ho taciuto! Quante volte l?avr? ripetuto che dovevano girarli, che senn? si bruciavano??

Di tutti i filosofi, i pensatori e i tronisti di Maria De Filippi che si sono occupati di analizzare la Bibbia o le religioni, di cercare vanamente di ricondurle a ragione o ?nella maggior parte dei casi- tentare di dimostrare che la fede altro non ? che lo spegnimento del cervello umano (o quantomeno della sua parte raziocinante ? la sospensione della ragione, come amabilmente riprendo da Luttazzi), quello che pi? mi ha convinto ? stato Baruch Spinoza (questo ? un post culturale, se non avete interesse in questo genere di cose andate qui). Spinoza si ? letto tutta la Bibbia (tutta tutta, roba che manco pi? il Papa fa) e si ? convinto di una cosa: l?unico precetto che vi ? indicato ? quello dell?amore verso il prossimo, il resto sono tutte indicazioni su come ottemperarvi. In altre parole, su come obbedire. Con questa scusa, altres?, Dio sembra essersi preso il diritto di chiedere all?uomo qualunque cosa. Gi? nel Vecchio Testamento, quando tramite Mos? cerca di convincere gli Israeliti con l?alleanza, i patti, le punizioni e i premi ?st? buono a cuccia che ti d? il biscottino- si evince il chiaro intento di obbligo alla cieca obbedienza (credi o muori. Grazie Signore per tutta questa scelta. E grazie Luttazzi per tutte queste battute). Ma chi ? questo Spinoza, che da solo si erge contro il Papa e l?Udc? Vediamo la sua biografia.

“Baruch Spinoza (Amsterdam 1632, L’Aja 1633) nacque ad Amsterdam da una famiglia di ebrei portoghesi commercianti di armi dell’ex Unione Sovietica. Nonostante l’apertura della societ? olandese, Spinoza trova numerosi problemi all’interno della sua comunit?, dove dopo aver intrapreso brillantemente studi da rabbino si dedica anima e corpo ai porno con gli animali. Questo gli procura la scomunica ed un sacco di dolori alla schiena. Abbandonata la sua famiglia mentre la casa era in fiamme, Spinoza cerc? di mantenere le proprie ricerche (smarr? un mazzo di chiavi appena undicenne, e lo ritrov? solo poco prima della morte. Era nella tasca dove non guardava mai) con la poco remunerativa attivit? di costruttore di lenti per bovini. Furono sostanzialmente i suoi celebri amici, non ultimo George Bush, che soleva usarlo come appendipanni, a garantire la sua autonomia finanziaria, soprattutto dopo il naufragio di una nave della sua famiglia piena di bambini destinati al Vaticano, che ne sanc? il tracollo finanziario. Di natura schivo ed introverso, Spinoza scrisse un sacco di cose filosofiche prima di morire di scolo (allora incurabile) contratto da un transessuale di scarsa igiene personale incontrato sulla Prenestina”.

Ma come intende dimostrare la riduzione della fede a obbedienza questo signore qui? Con un?accurata analisi dei principi fondamentali della Sacra Scrittura che sono, in linea di massima, sette:

1?. Esiste un Dio cio? un ente supremo, sommamente giusto e misericorde, modello di vita vera. Chi non sa o non crede che esiste Dio non pu? obbedirgli n? riconoscerlo come giudice (ma pu? sempre piazzare del tritolo sotto la strada su cui passer? con la scorta).

2?. Dio ? unico. Nessuno pu? dubitare che anche questa ? una condizione assoluta della devozione, dell?ammirazione e dell?amore verso Dio, giacch? queste cose nascono soltanto dalla convinzione dell?eccellenza di un essere su tutti gli altri (che ha vinto almeno un reality).

3?. Dio ? presente dappertutto e tutto conosce. Se si credesse che alcune cose gli sfuggano o si ignorasse che egli vede tutto, si potrebbe dubitare della sua giustizia o ignorarla (altro che Pio Pompa).

4?. Dio ha il diritto supremo e dominio su tutte le cose e fa tutto, non per costrizione, ma per suo assoluto beneplacito e per grazia singolare. Tutti infatti sono tenuti ad obbedirlo ma egli non ? tenuto verso nessuno (per? le schede vanno ricontate!).

5?. Il culto di Dio e l?obbedienza verso di lui consistono soltanto nella giustizia e nella carit? verso il prossimo (di qui il ricatto).

6?. Si salvano soltanto coloro che, vivendo in questo modo, obbediscono a Dio; gli altri che vivono sotto l?impero dei piaceri si perdono. Se gli uomini non credono a ci? fermamente non hanno nessuna ragione di obbedire a Dio piuttosto che ai loro piaceri (eccola dov?era!).

7?. Infine Dio condona i peccati a coloro che si pentono. Non c?? nessuno che non pecchi; se perci? non ci fosse la fede nella remissione dei peccati, tutti dispererebbero della loro salvezza e non avrebbero ragione di credere nella misericordia di Dio. Colui invece che crede fermamente che i peccati degli uomini sono rimessi da Dio si accende di amore per lui e perci? veramente conosce Cristo secondo lo spirito, e Cristo in lui (ma solo fino ai 75mila euro di reddito annui).

Meditate gente, meditate. Io intanto vado a confessarmi.

Ringrazio la prof.ssa Giardini dell?Universit? degli Studi di Roma3 per gli appunti fornitimi. Ma soprattutto la ringrazio per avermi fatto conoscere quell?affascinante branca della filosofia che passa per il femminismo, di cui forse parleremo un?altra volta.

foto: www.univ.trieste.it

Q

La mente dietro Il Satiro Saggio. Laureando in Scienze della Comunicazione, sul Satiro si occupa di politica, satira, interviste ed un pò di tutto il resto. Seguilo su Twitter o esplora il suo Flickr.