
Roberto Agostini ci ha inviato questa mail. E chi sono io per non pubblicarla? Il direttore di questo blog?
Probabilmente, se la sinistra ha raccolto un emerito ciufolo, ? perch? non aveva fatto alcunch? durante l’esperienza di governo (ve lo dice uno che ha sempre votato Rifondazione Comunista) ovvero, se qualcun* pensa di insultare i propri elettori prendendoli per bambini deficienti (perch? di questo si tratta) perch? non li hanno votati a questo giro, magari blanditi da Walter Veltroni (ecco il solito tizio di turno da demonizzare) ebbene, costoro, devono scomparire del tutto, perch? in politica i voti non si rubano (a parte le chiavette usb…) ma si perdono o si guadagnano con la -propria- azione politica. Gli elettori, a ben vedere, hanno dato a PD ed IDV pi? voti della somma dei rispettivi partiti fondatori (e persino pi? di FI ed AN, escludendo la Lega) e la Sinistra Arcobaleno ? sparita. Le colpe ed i meriti vanno cercati nei rispettivi partiti, non prendiamoci in giro. Se continuano a considerare gli elettori come numeri e non come persone con tutte le loro storie, le loro vite, i loro amori ed i loro dolori, ? meglio lasciare il campo a qualcun altro.
La Sinistra Arcobaleno ? scomparsa dal parlamento principalmente a causa delle micro-scissioni, se queste non ci fossero state (ma a che servono altri due partitini? Per l’ideale? Ma per favore…) il quorum si sarebbe raggiunto e non assisteremmo a questo psicodramma collettivo. Fare mente locale e tornare tra le persone a dir cose sensate, e la prossima volta evitare di candidare persone che non sono affidabili, in grado di far cadere il governo per UN voto in perfetto stile Sansone ed i filistei, per? rimanendo allegramente inchiodati al seggio fino alle elezioni successive.
Pensateci, le motivazioni adottate non contano, qualunque possano essere, a cosa serviva far cadere il governo? A permettere a La Russa di aumentare i militari e gli armamenti? Non ragiono secondo un “ideale” ma in modo totalmente pratico, le discussioni filosofiche non mi interessano pi?, per me contano solo e soltanto i risultati conseguenti alle proprie azioni e dichiarazioni. Non ho mai votato il PCI alle politiche, neppure nel 1984, (solo alle amministrative) ma ora mi manca “il” Partito di riferimento, una cosa come era appunto il PCI, che almeno se andava al governo faceva di tutto per restarci, non si faceva venire i mal di pancia il giorno dopo. Insomma mi hanno fatto venire nostalgia di un partito che non ho mai votato e che ho combattuto politicamente quel 17 febbraio alla Sapienza, bravi davvero.
Rimango esterrefatto quando leggo Sansonetti che vuole dare la grazia a quella tizia di Cogne e difende una Mara Garfagna, e le liti sulle tessere al congresso di Roma di RC, ma agendo e ragionando cos?, quanti voti pensate di ottenere ancora? Il mio, no, ve lo dico da subito e con rabbia e dolore.
E non sono io ad essere cambiato, ? chi aveva la mia fiducia ed il voto che ha “bucato lo stop”. Mi tengo il mio ideale che non ? mai cambiato, neppure di una virgola, ma non voter? mai pi? un partito solo perch? sul logo c’? il simbolo che da sempre connota la mia azione ed il mio pensiero.
Se poi, come ad aprile, ci sono ben tre partiti con lo stesso simbolo ed una minicoalizione con all’interno il glorioso simbolo, assurdo. Ora, io posso conoscere le differenze tra di essi, e le conosco, ma cosa pensate che provi un elettore qualunque, magari predisposto? Una confusione totale, e quindi non voter? per nessuno di essi con ogni probabilit?, perch? non li conosce e sa che presentarsi cos? divisi, in ogni caso, non servir? a nulla. Un partito litigioso non prende voti. Tre non ne parliamo.
Fa ridere vedere prendere in giro uno con il quale si ? governata Roma assieme per sette lunghissimi anni, tenendo saldamente assieme una decina di forze politiche, da Action ai cattolici, ma allora nessuno fiatava, ma nemmeno un pochino, perch? solo ora il tiro al bersaglio?
Che cosa ?preferite, Rutelli segretario?
Baci e buona visione.


La sinistra ? scomparsa, perch? ? morta (avrebbe detto il poeta interpretato da Guzzanti). Avrebbe aggiunto: “Ed ? pure defunta”. Avrebbe concluso: “Ammzza, ma sta gi? a puzz??!”. La sinistra ? davvero andata come una fava, come nessuno se l’aspettava. Facile accusare Veltroni e non vedere gli errori commessi in questi anni (a cominciare dal conflitto degli interessi) che essa stessa a scomessa. Ma non voglio fare la solita analisi che poi non dice nulla, oh, parlo di me, di nessun altri. I fenomeni pi? inquietanti, semmai, stando sulla palizzata come un Cormorano, sono Sansonetti che reputavo un ottimo giornalista, la Carfagna dal direttore rosso difesa, e ci aggiungerei la Ritanna Armeni che spende un editoriale per graziare la Franzoni. Ho nostalgia di quando mio nonno mi faceva mezzo chilo di pane con 200 grammi di marmellata neanche ben distesi. Come veniva, veniva.
Matt.
Bentornato Matt! Ci mancavi!
Io credo che ci sia una colpa genetica ed una contingente, nella scomparsa della sinistra italiana. Cos?, a grandi linee.
Quella genetica ? insita nel fatto che in Italia ad ogni elezione ? favorita l’opposizione (parlo della Seconda Repubblica). Sono quasi quindici anni che ci riteniamo sommariamente insoddisfatti dei governi che si succedono ma continuiamo a votare gli stessi nomi.
La colpa contingente ? stato il fallimento strategico ed umano della sinistra. Strategico nella costruzione forzata di coalizioni che volevano solo rincorrere il progetto del PDL e del PD senza avere basi solide (nemmeno questi due le hanno, ma possiedono numeri migliori). Umano nel tradimento dei valori che animano la sinistra per antonomasia, primo fra tutti il pacifismo. La perdita di credibilit? della sinistra ? stata allarmante, e gli elettori se ne sono accorti. Quello di cui in molti non si sono accorti ? che, credendo di votare un’alternativa, non hanno mutato di fatto i propri contenziosi con le idee che hanno animato il loro distacco dalla Sinistra Arcobaleno (quando ancora non aveva questo nome).
Spero di aver detto qualcosa di sensato, tutto sommato.
Preciso che con “sinistra” non intendo il PD in nessuna delle sue componenti. E’ sinistra, quella?
Car*
un paio di precisazioni alla mia missiva, (intanto vi ringrazio tutti forte forte)
ho dimenticato di inserire nel novero degli scomparsi anche i socialisti (era ora..) e mastellla (ancora di pi?….)
in pratica, tutte le forze politiche che, guarda caso, sono quelle i cui componenti o nel loro insieme, hanno creato i problemi al governo Prodi (ed almeno mastella lo ha ammesso che ha fatto una cazzata…) e che lo hanno fatto cadere, non una, ma ben due volte ( e senza citare il ’98, e fanno tre…) ci sar? un nesso tra la scelta della popolazione di sinistra di non votarli pi?, in un numero cos? spaventoso, e quello che hanno combinato in venti mesi?
Altra considerazione: Q, non ? importante che ci siano molte persone non di sinistra nel PD ( fin che ci rimane un furio colombo, per me ? un partito accettabile) e comunque, sempre meglio loro che quel che vediamo ora, non fo pi? discussioni filosofiche, bado al pratico…
e dimenticavo, l’arcobaleno nel nome porta sfiga, gi? 2 anni fa, alle precedenti comunali non hanno preso un voto che ? uno, la lista “roma arcobaleno” dei centri sociali ne prese mi sembra settemila su 3 milioni di abitanti, meditate…
Io credo che le forze scomparse, ree (ma si pu? pluralizzare?) di aver ghigliottinato il governo Prodi, pi? che sparite per questo lo hanno fatto, in verit?, perch? erano forze incollate con lo sputo, come l’armata Brancaleone.
Magari “la caduta” ? stata la goccia antonomastica.