
L’hanno chiesto a tutti.
Marini ha detto che ha gi? un lavoro.
Prodi vuol fare solo il nonno.
Letta ha fatto il vago.
Io ho una reputazione da difendere.
Non si sa a chi girare questa patata incandescente. Veltroni glissa eroicamente, e noi nel frattempo siamo senza governo. Oggi sono uscito di casa e ne ho verificato gli effetti: il sole splende, i bambini ridono, le coppiette si tengono per mano. Non possiamo sopravvivere a lungo a quest’ondata di serenit?.
L’idea del “governo per le riforme” non sta carburando affatto. Rialeggia lo spettro di un probabile governo Amato -quando non sai a chi chiedere, c’? sempre Amato. Un p? come il signor Wolf.
Quella invece di cambiare la legge elettorale a cavallo del voto ? di berlusconiana memoria.
Del resto, Veltroni ? quello che vuole il premierato forte, proprio come Silvio prima di lui, e prima di ognuno l’ur-riformatore, Licio Gelli.
Al Senato Barbato acchiappa Cusumano che vuole votare a favore di Prodi e gli fa le corna, lo sputa, lo insulta, gli dice che ? un pezzo di merda. Io che passavo di l? aggiungo pure che a letto non ? un granch?. A questo Cusumano non regge, sviene, il partito allora gli si stringe attorno e lo espelle. Perch? nell’Udeur si rispettano tutte le posizioni. Non ? mica una cupola.
Questa ? la classe che ambisce a governarci.
Nella crisi di questi giorni si vede in quale palude stia annaspando la politica italiana o, pi? in generale, la politica (tranne quella francese, dove l’unica cosa in cui sprofonda Sarkozy ? Carla Bruni. Da qui sembra quasi che non abbiano problemi interni. E non parlo di endometriosi).
Tenere Mastella al governo ? come mettere a guardia del formaggio un topo. Lo sai che ai topi ci piace il formaggio.
Il comportamento del Ceppalonico ? di quelli che in genere le persone abbandonano in et? adolescenziale. Far cascare un governo perch? ti lascia solo mentre vieni sospettato di essere a capo di un’associazione a delinquere ? infantile.
Le dimissioni dovute, obbligatorie anzi, ma l’uscita (per poi avviare un dialogo a destra, tra l’altro. Quindi non si parla nemmeno di uscita ad honorem) ? davvero infantile. Da regazzini.
Forse da inquisiti ci si sente pi? a casa stando a stretto contatto con Berlusconi, Previti, Dell’Utri, Cuffaro, Belial.
E pensare che Romano si era prodi-gato di ricordargli che non era solo, che gli inquisiti ci sono pure a sinistra, anche se di entit? minore (Mastella era l’ago dela bilancia del Male), per? c’? D’Elia che era terrorista quindi acquistano punti, che quando ha fatto il discorso tutti a battere le mani.
Ti inquisiscono e al Parlamento ti battono le mani. Che cazzo vuoi di pi? dalla vita? Un Cusumano? (hahaha voglio morire)
A me se m’inquisiscono il mio vicino di casa non mi guarda pi? in faccia.
Il mio vicino ha pi? senso della giustizia di Mastella: mettiamo lui come ministro.
Quello su cui vorrei porre uno degli accenti ? l’aspetto comunicativo della situazione e delle situazioni recenti, il ruolo dei media in questa e altre vicende, come quella del papa alla Sapienza.
Oggi un buon ufficio stampa vale pi? di una campagna elettorale di Barak Obama (a proposito, secondo voi come verr? eliminato politicamente? Questo sar? il prossimo sondaggio. E’ notizia di oggi, intanto, che hanno arrestato uno dei suoi finanziatori). Il governo Prodi era morto sulla carta dei giornali ancor prima che su quella della Gazzetta Ufficiale.
Gli scenari che si aprono sono i pi? disparati, in un momento in cui la sinistra si disgrega tardando a riassestarsi, mentre la destra supera velocemente ogni attrito e si ricompatta sotto lo stendardo di Re Silvio.
Restiamo a vedere, ma non senza prima aver messo in calce, a futura memoria, le parole pi? significative del Ceppalonico in questi ultimi giorni.
Una sorta di trash list. A futura memoria, come satira insegna (parentesi mie).
- Mi hanno lasciato solo tutti (i magistrati no). Quanti cuor di leone. Solo Chiti mi ? stato accanto (dormiva).
- Hanno preso in ostaggio mia moglie.
- I detentori di cariche politiche non devono sottrarsi al controllo di legalit? del loro operato (appunto).
- Mi dimetto perch? tra l’amore per la mia famiglia e il potere scelgo il primo (ah. Non “la possibilit? di fare qualcosa per il mio Paese”. il potere. In tal caso le consiglierei una villetta sul Mar Nero).
- L’ispirazione cristiana crea ancora motivo di preoccupazione politica (era Ges? che spingeva la Lonardo a minacciare Annunziata?).
- La politica ? morte e resurrezione e questa ? una pasqua molto dolorosa (non immagini quanto).
- Di fronte alla magistratura non voglio sentirmi uno della casta (ma lo sei), ma difendermi come un cittadino comune (facendo cadere un governo. Anche il mio calzolaio fa cos?). Spero che tutti prima di giudicare si leggano le carte (ma non ? pagano?). A differenza di altri io voglio la riconciliazione tra politica e magistratura (con la legge Castelli, ad esempio) ma qui la crisi non ? della politica, ? del sistema (infatti il sistema delle clientele in Campania ? crollato). Se un gruppo di magistrati hegeliani-ideologici (con l’ideologia della giustizia. Stronzi eh? E poi perch? Hegel e non, che so, un bonzo tibetano?) decide di mandare a casa un governo pu? farlo (con la banale scusa che un suo ministro sia probabilmente un criminale, peraltro). Se sono il capo di un’associazione a delinquere ? ovvio che non posso fare il ministro della Giustizia (se sei il capo di un’associazione a delinquere non puoi fare niente, a parte contare i giorni che ti mancano al rilascio). Ma se sar? prosciolto chi mi risarcir?? (le mie tasse, probabilmente)
- Una ragazza splendida [la Lonardo] che ho sposato trent’anni fa. La sua moralit? ? talmente alta (“Annunziata ? un uomo morto”) che proprio per questo ha sub?to un attentato alla sua vita (no, ? stata solo arrestata perch? sospetta. Tutto regolare).
- Ora noi non siamo al Governo, ma se dicessi a Prodi che voglio la presidenza della Rai altrimenti non votiamo la fiducia, questa ? concussione o politica? (n? l’una n? l’altra. E’ un ricatto) E’ forse un crimine chiedere un assessore? (con le minacce, s?)
- Ero l’unico laureato in famiglia. La mia fortuna ? la mia famiglia. Non ho preso tangenti non solo perch? ? reato ma perch? ? un peccato.
- Il Governo ? morto, mor-to. E invece io sono vivo, vi-vo.
- Ma perch?, scusate, che dovevo fare io? La politica questo ?, e questo sono i partiti, certo che li devo indicare io i primari, e devo stare attento a sceglierli bravi perch? se sono bravi prendo pi? voti, se non sono bravi la gente non mi vota.
- Quando ? troppo ? troppo [riferito alla moglie ai domiciliari ed al rifiuto del papa di andare alla Sapienza].
- Mia moglie viene prima di tutto (? quello che dice anche il gip).
- A quelli [l'ex maggioranza] non gliene frega niente di me, pensano solo a tenere in vita la maggioranza (ma la politica non era questo?).
- Per un p? sar? questa la mia unica uscita pubblica [domenica 20 a p.za S. Pietro. Marted? 22 sar? a "Porta a porta"].
Chiudo con una frase lapidaria di Aldo Cazzullo, detta a Markette (La7) il 24 gennaio scorso.


Il problema ? che ? lo stesso concetto di ‘elezioni’ che ? superato, nel momento in cui questi non rappresentano che s? stessi, o al massimo qualche lobby. Un sistema che con l’attuale legge ? arrivato al limite.
Io abolirei le elezioni, sostituendole con una bella ‘riffa nazionale’ (utilizzando magari i numeri di carta d’identit?). Cos? si avrebbe un Parlamento non elettivo, ma sicuramente pi? rappresentativo di quello attuale.
Detto questo, magari mi dessero l’incarico!!!
Ma che, acherzi? E’ na pacchia!!!
L’ha capito bene Marini: prima sindacalista, poi a fare il Ministro del Lavoro (dall’altra parte della barricata), poi in Parlamento, presidente del Senato e adesso ‘incaricato’ da Napolitano: e tutto questo avendo fatto cosa?
TI ADORO.
Come va?
Se fossi una Regina ti vorrei sempre come Menestrello-Telegiornale.
Hahaha.
Il Menestrello-Telegiornale.
Praticamente un Satiro