Sgarbi quotidiani

sgarbi.jpg

Non che io ce l?abbia con Sgarbo, a me fa morir dal ridere. Mi fanno sempre ridere quelli pieni di s? al punto di esplodere. Se vi guardate il video della recente sfuriata contro la Mussolini a ?La pupa e il secchione? (programma di elevatissima cultura che il dott. Sgarbo frequenta con piacere dopo che la redazione ha scartato come giurati Eco, De Crescenzo e Bocca, notoriamente di basso profilo pedagogico) ad un certo punto noterete che i bottoni della camicia di Sgarbo cominciano a saltare: ? il segno del collasso. Ma la carriera di Vittorio non comincia mica qui, eh no. Ripercorriamola insieme:

  • Nel 1991 esprime forti critiche sul Papa nel programma ?Weekend con Raffaella Carr?? provocando il divieto della diretta;

  • Sempre nel 1991 durante una puntata del qui ?Telemike? Sgarbi si infuria fortemente con il conduttore Mike Bongiorno durante un dibattito sulle case abusive costruite nei pressi dell’Etna, in Sicilia. La discussione dura pi? di mezz’ora e si conclude solo quando Mike Bongiorno abbandona lo studio con le parole ?Quando ritenete che sia sufficiente quello che ha detto interrompetelo?. La puntata viene censurata;

  • Nel 1991 poi prende parte a una violenta discussione nel programma ?L’istruttoria? di Giuliano Ferrara: tira in faccia un bicchiere d’acqua a Roberto D’Agostino che risponde con un ceffone;

  • Nel 2000 avviene il primo incontro con il Trio Medusa, e non ? propriamente amore a prima vista. Seguono nel 2001 altre tre ‘discussioni’, tra cui la pi? celebre in cui Sgarbi li apostrofa ?culattoni e raccomandati?;

  • Nel 2002 rompe in testa a Valerio Staffelli, inviato di ?Striscia la notizia? il famoso Tapiro d’Oro, ed accusa il Tg satirico di ?ruffianeria di regime?;

  • Nel 2006, durante una puntata della trasmissione ?Notti sul ghiaccio? di Raiuno, Sgarbi discute violentemente con Milo Infante, che durante la votazione aveva messo in discussione la sua competenza (se non ricordo male gli disse che era una capra, ma non ci metterei la mano sul fuoco);

  • Nel 2006 durante la registrazione di una puntata del reality ?La pupa e il secchione?, Sgarbi arriva quasi alle mani con Alessandra Mussolini (che gli aveva tolto gli occhiali e messo una mano sulla bocca), offendendo ripetutamente lei e diversi autori del programma con espressioni volgari (di cui ricordiamo il ?brutta troia? ad una donna dello staff, che ricorda la sua galanteria ed il suo amore per le donne);

ringrazio Wikipedia [parentesi mie] per avermi fornito la lista delle pi? celebri uscite del dott. Sgarbo, dopo essersi trasformato in Mr. Trash. E mentre sto scrivendo questo post (? domenica pomeriggio, 6 ottobre), Trash sta dando il colpo di grazia alla Mussolini (la quale precisa che ?fascista? per lei non ? un?offesa, ma che dovrebbe chiamarla ?comunistaccia e no global? per ferirla. Il tutto mediato da una Paola Perego, che oltre a farsi ridurre il naso forse ha dato una ripassatina anche al cervello, grida per sovrastare le urla dei due litiganti ?abbiamo capito che fascista a lei non la offende? come se niente fosse, mentre la nostra democrazia, il nostro voler vivere senza uno scomodo passato, ricevono un altro bel calcio nei coglioni). Ricordo rapidamente in questa sede a Sgarbo che se non era per il MSI col cavolo che diventava sindaco di San Severino Marche nel ?92. E quelli del MSI mica sono comunisti, lo sappiamo bene. Soprattutto nel 1992, prima ancora di sfasciarsi per diventare, in parte, AN.

Di Sgarbo ricordiamo anche l?amore per le donne e la sua infinit? umilt?, con alcune sue celebri frasi:

  • ?Assistere alla propria trasformazione da uomo a mito ? un?esperienza assai singolare, anche se in realt? non procura nessuna emozione??

  • ?La moglie ? la troia di suo marito?

  • ?Io mi eccito soltanto se piaccio. Sono talmente vanitoso che ho bisogno di una donna che mi desideri?

  • ?Il linguaggio che uso in televisione (merda secca, brutta troia) si inserisce nell?estetica del Novecento, in un filone che va da Celine a Pasolini (che si stanno rivoltando nella tomba)? [parentesi mie]

E le donne? Ricambiavano, eccome. Dice Marina Ripa di Meana:

“Alle donne di successo minacciate da omuncoli da strapazzo, che le avvicinano solo per farsi fotografare in loro compagnia, dico: rompetegli i coglioni fino all’esaurimento e toglieteveli di torno. Io con Vittorio Sgarbi ho fatto cos?, e me ne sono liberata, toccandolo l? dove ? molto sensibile: un maxi cachet per andare alla sua festa di compleanno. Ha funzionato”

E Petra Scharbach (una che sembra intendersene) aggiunge:

“Ha bloccato l’ascensore dell’albergo romano dove l’avevo raggiunto. Mi ha preso l? per l?. Ma ? durato soltanto cinque minuti. E perdipi? senza orgasmo”

precisando per? poi su Max che Sgarbo ? fantastico come fratello, ma non come amante. Un vero dongiovanni.

Di Sgarbo, si sa, conquista la fama. Egli infatti ? molto noto alle cronache, soprattutto quelle giudiziarie:

  • ? stato condannato nel 1996 a 6 mesi e 10 giorni definitivi con sentenza della Pretura di Venezia per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato (per produzione di documenti falsi e assenteismo mentre era dipendente del Ministero dei Beni culturali);

  • ? stato condannato per diffamazione aggravata per aver definito “politiche”, nel 1998, le indagini del pool antimafia di Palermo, guidato da Gian Carlo Caselli (ad agosto scorso ? stato anche bocciato il suo ricorso, condannandolo al pagamento delle spese processuali ed a 5mila euro di risarcimento ai giudici infamati costituitisi parte civile nel processo, in quanto “Definire politiche le indagini dei pm evocando cos? l’intenzione di favorire una determinata forza politica a scapito di un’altra significa superare il limite di critica giornalistica e politica sconfinando nella diffamazione” [dalla sentenza])

No che non ce l?ho con Sgarbo. Come potrei, con una persona cos? adorabile? Adesso ci manca solo che invitino lui e la Mussolini a ?C?? posta per te?, sarebbe la morte della televisione.

Ps. non scriver? pi? post contro Sgarbi, ? troppo facile. Si scrivono da soli. Mi sento come messo da parte.

fonti: it.wikipedia.org ; repubblica.it ; dagospia.com
foto: www.photo33.com

Q

La mente dietro Il Satiro Saggio. Laureando in Scienze della Comunicazione, sul Satiro si occupa di politica, satira, interviste ed un pò di tutto il resto. Seguilo su Twitter o esplora il suo Flickr.