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Negli ultimi anni sono aumentati gli studi pubblicati su riviste accreditate, che definiscono la MCS come patologia di tipo organico1. Negli ultimi due anni, inoltre, si ? scoperto che i malati di MCS presentano un polimorfismo genetico responsabile di una ridotta capacit? di metabolizzazione delle sostanze xenobiotiche2, dimostrando cos? anche che l’eziopatogenesi della MCS ? di tipo organico e spiegando perch? degli individui, sebbene non malati, riportino pi? effetti di sensibilizzazione verso le sostanze chimiche.
Altri studi hanno cominciato a spiegare il meccanismo della sensibilizzazione neuronale, alla base della MCS, le cui reazioni non sono mediate da anticorpi, ma dal sistema nervoso, attraverso il Nerve Growth Factor (NGF) e la sostanza P3, rilevate in livelli pi? alti del normale in malati di MCS. Tali livelli aumentavano ulteriormente se il malato veniva esposto a odori, come quello della vernice fresca. In Svezia ? stato adottato il test di provocazione alla capsacina4 per spiegare le reazioni di sensibilit? chimica anche in pazienti senza MCS.
Nel 1998 il prof. Heuser dell’UCLA ha dimostrato che i reduci della Prima Guerra del Golfo affetti da MCS mostravano, ad una particolare PET SCAN, danni neurologici nelle zone profonde del cervello diversi da quelli tipici di altre malattie psichiatriche.
Un’altra interessante prospettiva di ricerca ? quella avviata dal prof. Martin Pall dell’Universit? di Washington secondo il quale alla base della MCS c’? un’attivit? eccessiva del NMDA (N-methyl-D-aspartato) e una stimolazione mediata dall’ossido nitrico dal rilascio del neurotrasmettitore (glutammato), secondo un meccanismo che potrebbe essere simile a quello del morbo di Parkinson.
Ciononostante, ancora oggi alcune organizzazioni negano la MCS, rifacendosi alle tesi anti-MCS proposte al workshop sulla MCS, organizzato a Berlino nel febbraio ’96 dall’International Program on Chemical Safety (IPCS)5 ed erroneamente attribuite all’OMS, che era invece solo uno dei finanziatori dell’IPCS6.
Negli USA la MCS ? riconosciuta come malattia e invalidit? dall’ADA (legge sulla disabilit?); dal Dipartimento Americano per lo sviluppo edilizio e urbanistico; dall’EPA -Agenzia per la Protezione Ambientale; da agenzie, commissioni, istituti e dipartimenti federali, statali e locali; da sentenze di corti federali e statali. In Canada la MCS ? riconosciuta da Agenzie Federali e Provinciali. Da diversi anni alcuni governatori statunitensi, tra cui Jeb Bush, fratello dell’attuale Presidente, proclamano maggio mese per la consapevolezza della MCS.
In Italia la MCS ? riconosciuta come malattia rara dalle regioni Toscana, Emilia Romagna e Abruzzo ed ? citata, come problema emergente, nelle ?Linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati?, accordo del 2.9.2001 tra Ministero della Salute, Regioni e Province Autonome.
Francesca Romana Orlando
Giornalista professionista
Dott. Massimo Masotti
Specialista in Ematologia e Igiene della Medicina Preventiva,
Dirigente Medico Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara
Dipartimento di Patologia e Oncologia
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1 Nel 2003 il dott. Alber Donnay ha presentato, al Convegno Internazionale di Londra ?Misdiagnosed Illnesses ? What you can do Medically and Legally?, una rassegna della letteratura medica sulla MCS dal 1945 al 2002. La classificazione dei 694 articoli pubblicati su riviste accreditate presentava una maggioranza schiacciante di articoli riguardo alla scoperta di cause fisiche o organiche della MCS.
2 G. McKeowen-Eyssen et altri ? Case-Control Study of Genotypes in Multiple Chemical Sensitivity: CYP2D6, NAT1, NAT2, PON1, PON2 and MTHFR; K. R. Fabig, Multiple Chemical Sensitivity seen from Physiological and Genetic Properties of Human Populations Affected by Chemical Stress ? Conferenza ?Workshop of the Thematic Network Sustainability Strategy? 2.12.2004 Copenhagen.
3 H. Kimata, Effect of Exposure to Volatile Organic Compounds on Neuropeptides, Nerve Growth Factor and Histamine in MCS patients ? International Journal of Hygiene and Environmental Health, vol.207, 2004.
4 Eva Millquist et altri, People with Chemical Intolerance Have Increased Levels of Nerve Growth Factor – Environmental Health Prospectives, July 2005, 113(7)-849-852.
5 L’IPCS ? un organismo finanziato dal programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP), dall’Organizzazione Internazione del Lavoro (ILO) e dalla Organizzazione Mondiale della Sanit? (OMS). La conferenza in oggetto prevedeva presentazioni di studiosi e di rappresentanti di quattro organizzazioni non governative (ONG), che per? provenivano tutti da ambienti industriali. I quattro erano impiegati a tempo pieno, infatti, della BASF, della Bayer, della Monsanto e della Coca Cola.
6 N. Ashford e C. Miller, Sensibilit? Chimiche, edizioni Macro 2003, p.289 (Ed. orig. Van Nostrand Reinhold, 1998).

