
Un ricco del pianeta, perci? tra i pi? aggressivi dell?accumulo, decide di chiamarsi fuori dal giro degli affari entro un paio d?anni per dedicarsi a opere di bene. Il detto ? pessimista, dispera del ravvedimento del predatore. La mia impressione ? peggiore. Va a fondare un monopolio dei benefattori, una holding dell?intervento umanitario. Ha avuto fiuto per il mercato fin da ragazzo e, se si butta in beneficenza, significa che vuole anticipare l?affare del secolo.
Un proverbio dice che il lupo perde il pelo ma non il vizio: qui il lupo ha intenzione di far brillare ancora di pi? la sua pelliccia, altro che perderla.
Gestir? una multinazionale privata del soccorso, diramato per specie di interventi, sul bisogno. E’ la migliore penetrazione nelle politiche interne di un Paese, il pi? potente condizionamento. Altro che Banca Mondiale, qui l?esponente di una colossale fortuna personale manomette l?economia globale della solidariet?, si candida a presidente del consiglio di amministrazione del bene. C?? un modo abbastanza sicuro di riconoscere un?opera umanitaria disinteressata da una con finalit? seconde e aggiunte. Il benefattore autentico vuole restare anonimo, senza il tornaconto d?immagine della gratitudine. Il bene anonimo, non una societ? per azioni esibite, firmate. Altrimenti ? un?operazione d?investimento per ricavare fatturato e riconoscimenti.
Fin dal nome la sua societ?, Microsoft, ? bugiarda e contenta di esserlo: non ? micro e non ? mai stata soft nel campo degli affari. Ha devoluto grandi somme in beneficenza ma, dovendole al fisco, le ha dedotte da quell?ammontare, come permette la legge del suo Paese. Ogni volta che un colosso irrompe in un mercato al dettaglio, lo sconvolge. Assorbe, compra, costringe al ritiro e stringe ogni scappatoia. Tutti devono uscire dalla stessa parte, quella indicata dal Bill Gates. Il mondo del soccorso umanitario ? prezioso di energie minuscole. Pi? ? agile l?organismo, meno spreca in costi per tenere in piedi l?apparato. Le centinaia di piccole organizzazioni italiane di aiuto spontaneo nelle guerre balcaniche sono state magnificamente pi? efficaci e capillari dei carrozzoni che rastrellavano fondi in televisione, della specie ?Missione arcobaleno?. Non con l?inondazione o peggio con il rastrellamento.
foto: c’? scritto sopra ^^


Dalle poche righe che hai lasciato sul mio blog avevo gi? capito che era lui il soggetto! Fra tutto va anche detto che non ha mai avuto una sua idea e ha rubato praticamente tutto, non ha mai prodotto niente di innovativo (tutto quello che ha fatto, lo aveva gi? fatto qualcuno prima di lui), se non il modo di vendere i suoi “furti”. Chi compra Windows dovrebbe essere accusato di ricettazione! Poi facile fare la beneficenza a sconto fiscale … il filantropo … ma mi faccia il piacere mi faccia!!
Boicottate tutti i suoi prodotti e se non ce la fate a fare senza Windows, almeno smettete di usare ‘sta pippa di MSN-Messanger, Explorer, Word e tutte queste zozzerie qua.
Viva il Software Libero … viva la GPL!
boh…non capisco tutto l’astio di RudeBad…si, sicuramente Microsoft ha fatto concorrenza sleale, ma da qui a dire che non ha mai avuto una sua idea e non ha mai prodotto niente di innovativo ce ne passa, su…poi forse ? un tantino esagerato il paragone tra le Missioni Arcobaleno e la fondazione Gates, non credi? ciao!
Ciao Teo!
A malincuore, ma ormai mi sento specializzato nella parte dell’avvocato del diavolo. Anche in questo caso io distinguerei fra persona e azienda. Sar? ingenuo, ma credo che in fondo il patron della Microsoft non sia cos? malvagio come lo dipingi. Certo, come ogni imprenditore che ha fatto miliardi (di dollari) a palate in cos? poco tempo, un santo non sar? stato. Ma credo anche nella redenzione: perch? non pu? essersi stufato di spalar soldi da mane a sera dentro alla sua cassaforte tipo Paperon de Paperoni e aver deciso di dedicarsi un po’ anche a chi, neanche troppo lontano da lui, non ha di che sfamare i figli?
Non credo far? il San Francesco e si spoglier? dei suoi averi, ma se tutti i mega ricchi si tagliassero un pezzo del mantello e lo allungassero ai poveri della terra… beh, saremmo gi? un pezzo in l?.
Altro discorso per la Microsoft, che come tutte le multinazionali penso tenda a sfuggire al controllo del fondatore per entrare in un vortice di consigli d’amministrazione, fondi d’investimento, societ? collegate, ecc. che veramente esalta l’aggressivit? dell’accumulo, tanto per usare una tua definizione che mi ? piaciuta molto.
Quindi, diamo tempo al tempo. Non ? che abbiamo altre chances: Montezemolo non mi pare intenzionato a regalare Ferrari alle missioni del Congo, n? tanto meno poltrone Frau agli ospizi o maglioncini Ballantine ai senza tetto.
Aloha! (io aspetto per la pizza)
Forc
anch’io aspetterei…? vero Gates ha rubato l’idea delle “finestre” a quel tontolone di Steve Jobs (avete visto il film “i pirati della Silicon Valley”?), ma per quel che ho letto mi sembra una persona seria: fa studiare molto i figli, ha promesso che lascer? loro pochissimi soldi (chiss??) e vuole che si costruiscano un futuro autonomamente.
non so se sia vero, ma almeno come genitore io lo stimo molto!
Bill Gates permette ai figli di stare davanti al pc per non pi? di mezz’ora al giorno Ha capito che fa male. Per? non c’? nessun avviso acustico in windows che dopo mezz’ora mi dice “ehi, ? ora della pisciatina”.
A parte questo, c’era un film che non ricordo come si chiama, interpretato da Tim Robbins, che racconta la storia di una societ? “liberamente ispirata” alla Microsoft. e svela anche se in maniera un p? pi? fantasiosa della realt?, quello che Microsoft faccia davvero. Una su tutte, ad esempio, se hai Linux e installi Windows quest’ultimo cancella il precedente. Ed ? molto grave.
Caro forc, anch’io distinguerei l’uomo dall’azienda, e sono convinto che ormai anche la Microsoft ? finita nel gorgo dei consigli d’amministrazione, ma Gates rimane sempre un saccheggiatore di idee (recentemente la Microsoft ? stata anche denunciata da Mozilla per aver copiato il tabbed browsing di Firefox) e tutti i processi antitrust che ha subito non sono aria fritta. E’ immensamente ricco, ed ? difficile accumulare certe fortune restando puliti, quantomeno nell’animo.
Non sarei cos? ottimista sui ricchi che si tagliano il mantello. Probabilmente lo fanno perch? ne hanno uno migliore.
Condivido inoltre le preoccupazioni di Matt, se non altro perch? negli Stati Uniti si stanno privatizzando i soccorsi: la Wal Mart ha gi? l’esclusiva per i danni di Katrina. Quindi ci andrei leggero quando uno squalo dice di volerci entrare…
Non so che fine abbia fatto la grammatica italiana nel mio commento di sopra, ma ? stata una mattinata difficile.
Grazie per essere passato a trovarmi. Mi faccio un giro per questo tuo blog 8o ? un sito?). un saluto. Vivi
Se Gates ? arrivato dove ? arrivato non ? solo perch? ? ‘bravo coi computer’ (quanto,
lo lascio giudicare agli esperti), ma anche perch? ha fiuto, probabilmente sangue freddo e cinismo. Tanto per dirne una: Meucci ha inventato il telefono, ma Bell, pi? scaltro e paraculo se ne ? preso il merito…
Quanto alla filantropia, ricordiamoci che i mercati occidentali sono ormai saturi, quelli orientali (Cina, India e Paesi limitrofi) lo saranno presto, e l’unico modo per permettere al ‘mercato’ di non morire, sar? quello di renderlo ‘accessibile’ anche al ‘sud del mondo’… ergo, bisogna fare in modo che anche l’Africa si sviluppi al pi? presto, per riuscire a vendere anche l’ computer, automobili, cellulari…
gi?, guarda hai proprio ragione. l’ho detto anche io, quando ho sentito la sua dichiarazione. e a chi mi dice che comunque ? beneficenza rispondo con una pernacchia…
comunque hai trovato un bel modo per avere visite
peace and love
vabb?, io non avevo capito dalle prime righe, ma la foto l’ho riconosciuta subito
Bill Gates ? uno degli uomini pi? ricchi del pianeta e cos? abbiamo scoperto pure l’acqua calda. E certamente non ? colpa sua se possiede tanto denaro a livelli insopportabili se pensi che Paola (amica mia) guadagna 900 euro al mese alternando durante la stessa giornata, tre lavori diversi. Ma in tutto questo dibattito, sapete qual ? il vero problema a mio avviso ragazz*? La dispersione o se volete la concentrazione assolutamente schizofrenica del denaro, la mal distribuzione delle ricchezze, la condizione umana di certi stati e quella disumana di altri, quest’ultimi sempre in aumento. Anzi, andiamo ancora pi? alla base del quiquibus e scopriremo che il problema ? quello dei saperi e la sua mancata offerta uguale per tutti. Ecco perch? l?Italia, ma potremmo scrivere tutto il mondo, ? una Repubblica affondata sul lavoro.
Bye, Matteo, sempre pi? precario, come tutti del resto.
Mah! A lume di naso entrerei nel coro dei moderati.
Concordo totalmente con l’analisi pacata e molto ben ragionata di Forc.
E con fperu chiedo: Dato per scontato che il “nostro” sia un buon padre di famiglia, genitore accorto e sensibile, come non concedergli il beneficio del dubbio per quanto riguarda questa tanto paventata attivit? “a venire”, che pare motivata da genuini sentimenti umanitari?
Io aspetterei ad emettere giudizi definitivi… A priori!
Non capivo il tuo commento ad un post nel mio blog, sicch? ho seguito le “bricioline” che hai seminato nell’etere per giungere fin qui.
Ok ok, ora m’? tutto chiaro!
In effetti, come gi? qualche altro ha affermato, hai scoperto l’acqua calda: Mr. Gate ? un filantropo di comodo e con comodo! Non ? l’unico, sai? Anche l’Italia vanta questi personaggi “di buon cuore” ai fini esentasse!
Vorrei rammentarti che il marchio Nestl? invi? latte e pappe scadute nel terzo mondo, anche quella fu filantropia esentasse!
Non mi scandalizzo dunque dei comportamenti finanziari di Mr. Gate se almeno siano di beneficio a qualche povero disgraziato!
Simpatico questo sito, complimenti alla Matteo Tassinari & C. !
fiordibrughiera
l’importante ? che non abbia vita facile negli affari, e per fortuna in USA ha un mare di nemici,anche molto forti.
Altrimenti ormai saremmo completamente nelle sue grinfie.
Allora, voi siete un reporter, e vi trovate in una zona alluvionata, sulla riva di un fiume in piena, in prossimit? di una cascata, ad un certo punto vi accorgete che un suv ? stato preso nell’impetuosa corrente e si avvia verso le rapide…ad un certo punto le urla del passeggero vi arrivano pi? forti del frastuono dell’acqua e lo riconoscete, il passeggero ? silvio berlusconi! Voi impugnate una stupenda nikon d200 con un tele da 300mm, ? il vostro lavoro che pu? valere una vita, ma potreste fare un tentativo di salvare berlusconi da morte certa e dolorosa, la scelta dipende solo da voi. a questo punto rispondete, cosa fareste?
Ovvero , ? meglio scattare un primo piano oppure un campo lungo?
ovviamente ero ispirato dal quiz a lato, senza esitazione io lo ucciderei, giovane o vecchio sempre adolf
Subito il primo piano, prima che affondi. Il secondo rullino in campo lungo.
Primo o secondo o terzo piano, non importa. Ci? che ? indispensabile e che ci si fermi alle foto.
Ciao da Nico Orengo.