
God is love / baby don’t hurt me / don’t hurt me / no more.
In vendita in edicole, centri specializzati e supermercati, ? la dimostrazione che Dio ? ovunque, anche all?Ipercoop. Per questo ho deciso di acquistarne una copia anch?io, ma non con Famiglia Cristiana (solo per un fattore economico, mica che sia una cattiva rivista), bens? direttamente in una libreria che ne teneva esposte un centinaio di copie. Di cosa sto parlando? Del calendario della Palmas, ovviamente (la domenica delle Palmas?hehe). Ma no! E? il nuovo bestseller di Benedetto XVI, che ha gi? battuto Dan Brown in tutte le classifiche: l?enciclica ?Deus caritas est?. Ho deciso di farne una lettura critica per rendere un servizio necessario alla comunit? (citer? solo i passi che susciteranno in me uno spirito di critica, mica possiamo parlarne pagina per pagina, questo blog ha altro da fare).
Dunque, cominciamo dal primo impatto: quello visivo. Se l?aspetto fisico ? importante, il Vaticano ha dei buoni graphic designer: l?enciclica si presenta con una copertina accattivante, semplice ed essenziale, senza inutili esasperazioni, come nella tradizione della povert? ecclesiastica. Peccato tutti quei soldi che saranno serviti per distribuirla in ogniddove. Il prezzo comunque resta accessibile: 1,50 ?, cos? pu? acquistarla anche un clochard ed avere qualcosa di cui parlare per distrarsi dal fatto che sta morendo di fame, e che con 1,50 ? gli si poteva agevolmente donare un pasto.
Passiamo al titolo: ?Deus caritas est?, cio? ?Dio ? amore?. No no no, non ci siamo caro Benny*. Non potevi scegliere un titolo peggiore. Proprio in questo periodo di scontri con Pacs, aborto e omosessuali, l?ultima cosa che volevamo sentirci dire ? che Dio ? amore, visto che state facendoci passare la voglia di crederlo (ma chi ha fede veramente, dico io, non sta a sentire mica Ruini). L?amore ? un sentimento universale, che va al di l? delle barriere del sesso, della razza e del conto in ba?no, magari del conto in banca no. Fatto sta che queste tre diavolerie contro cui vi scontrate (e Satana disse ai musicanti ?si deve chiamare Painkiller, cazzo, Painkiller?) sono invece il simbolo pi? estremo e lampante dell?Amore. Coppie che senza vincoli di alcun genere scelgono di passare la vita insieme (non sar? una mattinata in chiesa ad unirli per sempre, ma l?Amore), mamme che coraggiosamente decidono di non dare la luce alla creaturina che portano in grembo per non farle fare una vita di merda, persone dello stesso sesso che sfidano la societ? pur di essere felici (secondo me il vero simbolo dell?Amore sono due maschioni che si baciano in pubblico. Perch? stanno l? a sbatterti in faccia che si vogliono bene mentre i 7/8 del mondo sono profondamente contrari ?ignoranza, suppongo. Mi piace credere che Dio si sia aggiornato su queste cose, che da onnisciente le abbia previste e si sia compiaciuto che un sentimento cos? bello da lui creato abbia potuto spingere persone a compiere gesti cos? grandi e difficili, e non a pervertirlo. Ma Dio ? aggiornato, sono i suoi rappresentanti che sono rimasti ai tempi di Pilato&co. Avete visto tutte quelle croci sparse per l?Italia senza un Cristo appeso? Stanno solo aspettando che fate la mossa sbagliata e zac! Crocifissi fra Gnutti e Fiorani. Per le donne ? diverso. Le lesbiche sono eccitanti). La stessa Chiesa che poi protegge i preti pedofili, invece di appenderli per le palle in piazza San Pietro ?allora tanto valeva chiamarla ?Dio ? amore, bel bambino?. Ma non protegge i frati stupratori. In una vicenda parallela, Benedetto XVI toglie l?autonomia ai francescani. Tempo dopo uno dei loro pi? famosi esponenti viene accusato di stupro e molestie reiterate. Se dovessi ragionare come Fox Mulder, direi che padre Bisceglia ? innocente. Ma se dovessi essere realista, direi che ? innocente lo stesso. Mi pare strano che un frate si metta a stuprare immigrate e suore nel suo stesso monastero. Ok che le donne immigrate sono in difficolt?, hanno paura, e quindi sono facilmente manovrabili. Da ambo le parti. C?? ancora la libert? di pensiero in Italia? Fatemi sapere, in caso cancello queste ultime righe e me le tengo per me. Ma siamo ancora al titolo, sar? pure il caso di leggerla, questa benedetta enciclica.
*no, non si tratta di Benny Hill, ma di Benedetto XVI Hill.
Ps. Mi raccomando occhio al nuovo sondaggio ideato da Matteo (sulla base di uno precedente dell’Universit? di Bologna), attivo da qualche giorno. Nella pagina delle News troverete inoltre i risultati della conclusione del precedente.
Buona settimana in compagnia del Satiro Saggio.

