
Non si sa. E nessuno potr? mai dimostrarlo con certezza. Ma, una ?banale? domanda mi frulla da mesi in testa: a che punto siamo? Voglio dire: quanti sono i morti prima e dopo la guerra? Il prestigioso Lancet ha lanciato nel settembre 2006 un sondaggio, riscontrando che la stima finale si aggirava, allora, sui 665mila morti. Non so che scrivere, se credere alle cifre snocciolate, se pensare, come d?istinto mi viene da fare, siano di pi?. Non lo so. So solo che l?Iraq ? martoriato dalla mattanza della follia umana che trova il suo nome pi? prestigioso nel male in Gorge W. Bush. Il fatto che sia stato rieletto, ? l?ennesima conferma che al peggio non c?? mai fine. Una parentesi, per chiuderla subito: Calderoli della Lega, l?uomo che basta guardargli la cravatta per capire di che sugo era condita la pasta che ha mangiato, ha rilasciato alle agenzie: ?Macch? Pininfarina o Napolitano! La Fallaci, ancora in vita, era da eleggerla senatrice a vita?. Inutile parlare con chi ci d? di forca, sono sempre pi? ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere. Tornando all?Iraq e ai suoi morti, ? bene notare l?indifferenza dell?Occidente nei confronti del Paese pi? sfortunato al mondo ad avere cos? tanto petrolio. Il Ciad problemi come quelli dell?Iraq non ne ha e infatti non se lo fila nessuno dimenticando, in questo modo, anche la guerra civile in corso e tutti i morti per Aids, fame e sete. Intanto a Baghdad gli attentati brillano al ritmo di decine di morti al giorno, case ridotte in macerie. Ieri 58 morti, oggi 80, domani 120, poi una scuola, un supermercato, un cinema. Eppure, a sentire il criminale di guerra numero uno al mondo, pare che la questione irachena sia chiusa, dopo l?ultimo e massiccio invio di 200mila marines, sostiene un Bush, ormai isolato anche dai repubblicani stessi. Quello che voleva, il controllo del petrolio, l?ha ottenuto per la gioia della lobby elettorale che l?ha sponsorizzato durante la corsa alla Casa Bianca contro Al Gore prima e John Kerry dopo. E ora, dopo aver aperto il vaso di Pandora in Medioriente, accade che il nostro interesse diminuisca di giorno in giorno. In tutti i tribunali italiani, c?? scritto un motto falso come la l?indecenza: ?La legge ? uguale per tutti? e i morti sono tutti uguali. E allora chi ? in grado di rispondere a questa domanda si faccia pure avanti e m?illumini: per quale ragione l?attentato del kamikaze esploso su un?autobomba davanti ad una moschea sciita a nord di Baghdad tre giorni fa causando 90 morti ha trovato richiami grandi come un coriandolo in due testate e ignorato da tutti i telegiornali? Allo stesso livello, il 7 luglio a Londra, il giorno degli attacchi suicidi di Al Qaeda in metropolitana, morirono 50 persone. Ricordate? La sproporzione fra le due notizie, sia in quantit? che qualit? e spazi, ? inquietante e la dice lunga su come vada il mondo. Delle esplosioni londinesi ne hanno parlato per quasi tutta la prima parte dell?estate giornali, radio e internet, aperture, prime pagine inutili, mentre dei morti iracheni, anche se sono quasi il doppio ad ogni alba insanguinata, ormai per loro c?? solo un’irresponsabile quanto atroce indifferenza. E allora, ditemi voi, perch? non dovrebbero odiarci? Bush, tira meno coca, che a quelli come te, in quelle condizioni, le bombe lo eccitano. Li ha liberati da un dittatore sanguinario per rendere quella terra la palestra internazionale dei terrorismi di ogni religione e cultura. Dobbiamo temere profondamente l?indifferenza degli uomini ?buoni?.
Edit by Q:
Il post di oggi ce lo manda il caro Matteo, per allacciarsi a quanto trattato nella settimana appena passata, il che mi ricorda anche di dirvi che se siete stati a Vicenza per la manifestazione e volete raccontarcelo, fate pure! Nella pagina dei Contatti troverete tutto ci? di cui avete bisogno. Ma non solo Vicenza: sentitevi pure liberi di dirci tutto ci? che vi passa per la testa (sempre che non riguardi le vostre caccole).
Per il resto c’? qualche novit? all’orizzonte, ma ve ne parler? al momento opportuno. Adesso preferisco semplicemente augurarvi una piacevole settimana in compagnia del Satiro Saggio!


Bush ha proprio aperto il vaso di Pandora. Ormai sembra tutto irrimediabilmente compromesso. E’ vero, le notizie di mercati all’aperto con centinaia di morti non le sentiamo pi?, o per lo meno hanno assunto una routine che ha del tragico.
Tutto per cosa? Per interessi commerciali e di consenso. La vita non vale nulla.
che foto agghiacciante… Per parlare solo della foto…
Il problema ? che i media conducono le notizie che preferiscono. E che il concetto di politica originale e di democrazia, quelli dei simpatici greci ? esistito solo l? e in quei tempi. La frase “non ci libereremo mai di questi greci” vale solo quando qualcuno rutta via sub-filosofia applicata a chiss? quale cavolata in un talk-show a caso. Fuori posto e fuori contesto. Come la democrazia americana, come la politica del prode scimmiottone stelle e striscie.
Sta tutto semplicemente nella prima frase di Marcello Qualsiasi, i media – scelgono – le notizie che sono da dare e come darle. Tutto qui. Ma ? una questione enorme.
Matteo
Hai ragione Matteo, la vera sfortuna dell’Iraq sembra essere proprio avere tutto quel petrolio, una ricchezza immensa che fa gola ai potenti. Intanto tutto il mondo sta a guardare.
Q, aspetto le novit?, buon lavoro!
Grazie flo,
arriveranno presto ^^
Nel frattempo parto per l’Iraq con un paio di taniche. E’ meglio fare scorta prima che lascino il casino in mano al governo iracheno.
E’ tutto tristemente vero. Sembra quasi che ci siamo abituati alla cosa e , cosa ancora peggiore, diamo pi? importanza a 50 morti inglesi che non a 190 morti iracheni. Anche noi non gli vogliamo molto bene.