
E? scomparso. Federica Sciarelli, conduttrice di ?Chi l?ha visto? ci voleva fare uno speciale. L?APT (Associazione Perduti Talenti) ha affisso locandine e dispensari lungo tutta la Penisola per la sua ritrovata quanto mai gioiosa riscoperta. Molti allenatori lo cercano invece per scusarsi. Ma lui pare distratto al suo passato o forse non ne vuole pi? sapere. Roberto Baggio non ha attaccato le scarpette al chiodo, ha lasciato spazio ad altri, solo che come lui non ce ne sono in giro. Girando per i canali come avvinazzati di tv, non lo vediamo nemmeno nei programmi sportivi, neppure in quelli pi? impegnati e seri, vale a dire dove non c?? Mosca che vola sopra ci? che ? naturale voli una mosca. In radio non hanno sentito pi? la sua voce e i giornali continuano a scrivere di lui nonostante siano anni che non giochi pi?. Diciamolo: il miglior calciatore italiano che abbia mai visto ? lui!
Totti, Del Piero, Rivera, sono tutti nell?olimpo di sotto a quello di Roby. Tutti insieme gli fanno un baffo come De Sica figlio lo fa al padre Vittorio. Ha passato tutte le squadre, le migliori. Dai ricconi e presidenti di turno ? stato pagato fior di miliardi prima e di milioni poi, ma con nessuno ha mai legato. Dopo Moggiopoli abbiamo capito perch?. Altra classe. E la dimostrava tutte le domeniche in campo quando faceva all?amore col pallone sotto lo sguardo incredulo di cinquantamila spettatori. Fu Oliviero Beha, per primo, ad esporre pubblicamente la metafora del gol come orgasmo collettivo e ad evidenziare (metaforicamente) la porta come vagina. Baggio era questo, un procuratore di orgasmi. A ripetizione. A raffica. Alla fine uscivi dallo stadio e di tua moglie non te ne fotteva pi? un niente: avevi gi? goduto. Tacco, petto, sedere, spalla alta, schiena, anca, tutto era buono per colpire il pallone e passarlo al giocatore compagno per la stoccata finale e per unire lo stadio intero in boati da brivido. Era la sua specialit?: mettere il giocatore compagno in condizione di buttare la palla dentro la rete. E per quanto mi riguarda preferivo i suoi tocchi d?arpa (assist, penetrazioni, lanci lunghi ad effetto) ai suoi gol. Platin? invece mi fece molto arrabbiare quando sarcasticamente lo defin? non un numero 10, bens? un 9 e mezzo. Ma era palese tutta la sua invidia per quel codino che faceva impazzire tutti i moduli, schemi e ripartenze. Platin? era pi? uomo-squadra, certamente, Baggio era il margine, il livello di differenza che si stagliava tra la squadra per cui Roby giocava e quella avversaria.
Per questo ho ?perdonato? il 10 francese, francamente troppo francese per essere amato come Baggio che non ? mai stato italiano. Mass?, al limite avr? fatto suoi elementi della misteriosa Corsica, che non s?? mai capito se ? pi? italiana o francese. Ecco da dove ha attinto il talento: dalla Corsica. La piccola isoletta somiglia molto a Roby. Non si sa nulla di lei, di quel che succede, chi muore, chi nasce, chi delinque, chi ci va, chi ne va via. Proprio come Baggio, non se ne sa nulla. Non so dove immaginarlo, se a Vicenza o in Giappone o Argentina, i Paesi stranieri che ama di pi?. Un d? l?Avvocato ebbe a paragonarlo a Raffaello, quasi a dimostrarne la rotondit? finale del giocatore o per dirla con il compagno di merende Romiti, al tempo amministratore delegato della Fiat, ? la garanzia della qualit? totale, espressione simile a: ?Passa il maglione che si ? fatto freschino?. Non ho mai sopportato questi giudizi, sia per la circostanziata alterigia che sprigionano da tutti i pori, come per la vacuit? dei personaggi stessi che l?esprimono. E allora perch? le ho riprese? Per ricordare esattamente ci? che ho appena scritto circa la vacuit? di Agnelli e Romiti. Per converso fu sublime il racconto di Schillaci quando nel ?90, durante i campionati mondiali di calcio in Italia, disse che alcune notti fu costretto a dormire nella vasca da bagno in quanto disturbato dai mantra evocati dal buddista di Coldogno. Poi venne, come capita in natura, il Pallone d?oro. Era il 1993 e sempre l?Avvocato, di cui non se ne poteva proprio pi? delle sue patetiche esternazioni, questa volta disse di lui: ?Sembvava un coniglio bagnato? riferendosi ad una partita in Messico giocata sotto la pioggia. Roby fece spallucce. Come ha fatto spallucce al petroliere Moratti presidente dell?Inter che oggi lo vorrebbe nell?assetto dei quadri dirigenziali della sua squadra. I geni non si comprano, o forse si. Ma la decisione non spetta agli altri e neanche la cifra importa: spetta al genio stesso. Come a Venezia il silenzio non ? una condanna, ma un sollievo piacevole, anche il silenzio di Roby, in mezzo a tanto cicaleccio, ? altrettanta garanzia per un futuro migliore.


Roby ? il + grande, come talento e addirittura d+ come uomo!! per questo l’hanno fatto fuori, in questo sistema-calcio di merda, corrotto e ipocrita… negargli i mondiali in Giappone mi ha fatto quasi piangere di rabbia: nessuno + di lui meritava di esserci(senza contare che i Giapponesi lo adorano…) Io ho chiuso poco dopo col calcio, nn solo italiano: in Europa con Blatter e Platin?, il servo nn ? molto meglio… e in sudAmerica o estremo oriente, poi… lasciamo perdere,va’… Ciao
“Codino” non ? mai stato un personaggio pubblico, un V.I.P. come i calciatori di oggi, che si spupazzano veline e showgirl…era “solo” un grande calciatore.
Firenze gli ha regalato il cuore e, quando lui ha lasciato la Fiorentina, tutti l’hanno odiato, ma solo dell’odio che si prova per le persone che si amano tanto e che ti fanno soffrire…
E so che ? stato amato molto anche a Bologna…
Per quanto ho letto. i C.T. delle altre “grandi” squadre lo hanno trattato tuttaltro che bene…
…E poi c’? chi lo ricorda soltanto per il rigore sbagliato alla finale mondiale del 94…senza essere a conoscenza delle sue sofferenze e della sua pazza voglia di giocare, a rischio della salute.
E’ giusto che, ora, se ne stia dove vuole stare: con la famiglia, con gli amici, in beato eremitaggio, lontano anche da quelli che lo ricordano e che lo hanno amato e lo amano…
Se vorr? tornare, dovr? essere una decisione sua, senza costrizioni. Ma, se lo far?, spero torni da chi lo ha amato con tutto il cuore.
Chi mi ha preceduto ha gi? detto tutto. Baggio ? uno di quei campioni sfortunatissimi, ma a differenza degli altri, lui ha battuto anche la sfortuna, concedendogli qualche punto talvolta, ma tornando sempre. Il punto decisivo poi ? stato quello di scomparire. Del resto, in un panorama in cui tutti sono tutto, lui ? rimasto calciatore, meglio dire ex calciatore, quindi lasciandosi dietro il mondo del calcio e quello dei mass media che, senza calcio appunto, non ? di suo interesse n? competenza. E capite che per uno che come me ha 22 anni ed ha amato gente come lui, come Baresi, come Maldini ? come essere invecchiati precocemente, come aver assistito alla fine del Calcio…inteso come sport, come sudore, come passione e come impegno…giusto per precisare, che non si sa mai.
Ho appena avuto modo di dirtelo e ora te lo riconfermo volentieri, Matt: non ti facevo cos? esperto di sport. Ma qui, lasciatelo dire, hai intinto la penna del cronista nell’inchiostro del poeta, alla stregua di un Gianni Brera, per capirci. Io, invece, di sport in genere e calcio in particolare non so proprio nulla. Ma Baggio l’ho visto tante volte e mi ha sempre affascinato: mi sembra uno fuori dai soliti giri, con lo sguardo rivolto oltre le tribune degli stadi e al di sopra delle tette delle veline. Un bell’esempio per i ragazzini che calcano i campetti degli oratori. Peccato non parli. Avremmo tutti da imparare. A parte due cose: codino e mantra. Quelli… lasserei altrui.
Forc
“Caro” Matteo Tassinari.
Adesso mi hai scocciato…se passi dai blog degli altri solo per farti pubblicit? evita di farlo sul mio. Non mi interessano quelli che lasciano a tutti lo stesso messaggio solo per far vedere quello che pubblicano sul loro sito, sbattendosene dei post scritti dagli altri e dei temi trattati.
Non ? la prima volta che passi dal mio blog e lasci dei non-commenti ma brani dei tuoi post sbattendotene se sei off topic su quelli degli altri…e lo stesso “estratto” lo trovo identico nei blog di altri…se non te ne frega un cavolo di quello che scriviamo evita di passare…se vuoi solo farti vedere non farlo sul mio blog!
“Baggio era questo, un procuratore di orgasmi. A ripetizione. A raffica. Alla fine uscivi dallo stadio e di tua moglie non te ne fotteva pi? un niente: avevi gi? goduto. ”
Ed ? li’ che intervenne il caro vicino, ad occuparsi della moglie nei tristi e solitari pomeriggi domenicali…
[commento moderato per violazione dell'art.9 del Regolamento]
devi piantarla di spammare sul mio blog.
questa volta te lo dico senza metafore.
basta, chiaro?
non farti pi? vedere tra i commenti
dato che l’avviso ? stato commentato sul mio blog, esercito qui il mio diritto di replica.
Salve,
sono Q, curatore ed ideatore del blog http://www.ilsatirosaggio.com, dove scrive fra gli altri Matteo Tassinari.
Ti scrivo in merito al recente commento da te lasciato sul blog, in riguardo ai commenti ot di Matteo. Ti pregherei di risolvere queste faccende in privato con lui, non pubblicamente nei commenti di un blog che ha pi? di un autore, e di cui gli unici responsabili del loro agire sono essi stessi.
Te ne sarei grato.
Buona giornata.
Ps. ? comunque sei invitato a mantenere un linguaggio pi? sobrio e a non profondere offese dirette verso nessuno. Del resto non mi pare che Matteo abbia usato il tuo stesso linguaggio.
Signor qualunquista,
il linguaggio ? stato rattenuto in numerose occasioni, ovverosia ogni qualvolta il vostro zelante abituale “spammer”, l’ineluttabile Tassinari, ? stato qui ma non solo ? perch? ovviamente ? un suo comprovato sistema quello di incollare residui di post, peraltro affatto inerenti ai contenuti dei blog in questione ? blog i quali, perlomeno il mio, ti chiedo, vi chiedo di astenervi dal commentare.
Oltre che un fatto di netetiquette, sarebbe puro buon senso e rispetto reciproco rinunciare a uno spam sistematico, se pure non commerciale; e con questo ti saluto signor qualunquista, nella speranza di non rivedere l’ennesimo commento importuno fastidioso e slombante su questo spazio cos? come, naturalmente ? solo un suggerimento, in altri anfratti della blogosfera. I visitatori si acquistano con i contenuti, non rompendo le scatole.
Ci? detto ricambio (con la stessa intensit?) l’augurio di buona giornata da te espresso.
Saluti.
Buongiorno, non so se il commento ? rivolto anche a me, in ogni caso vi dico la mia.
Se il sig. matteo tassinari ha un suo blog o simile lascer? sicuramente qualcosa l? ma richiedere di contattarlo privatamente mi riesce impossibile visto che questo ? l’unico indirizzo che mette nei sui “commenti” in giro per la rete….di conseguenza se lui mette come contatto questo sito viene naturale scrivere qui. Se non ? l’unico curatore mi spiace, ma se ? vostro amico ditegli di smettere di infastidire la gente con questo antipatico spam.
Comunque il mio linguaggio ? stato qui sobrio anche se sostenuto. Molto meno sul mio blog ma non ? la prima volta che gli faccio notare questa cosa. Evidentemente per? il tal Tassinari, passa dai blog, lascia il suo spam e passa oltre senza curarsi se qualcuno gli scrive di non farlo. Quanto al fatto che lui non usa toni offensivi poco mi interessa visto che spamma a tutta randa. Non saranno offese ma certamente una gran rottura si. Il mio ? un blog sulla musica e poco mi interessa del calcio o di Baggio.
In ogni caso io il mio l’ho fatto. Vedete se potete fermarlo voi magari…dato che io posso solo contattarlo da qui.
vai tranquillo pf1, vai tranquillo che non mi si vedr? pi? da nessuna parte, intendo dire sul web.
matteo
Ma saranno cavoli suoi no? Se ha deciso di isolarsi e non farsi pi? vedere fa solo bene..visto come vanno le cose (e soprattutto il calcio) al giorno d’oggi….E’ libero di fare ci? che vuole…
Lawrence,
e allora non ne parliamo pi?, scusa?
Roberto ? troppo sincero e onesto per far parte del calcio italiano, o anche solo dei parolai del calcio italiano.
La Coppa del Mondo e la Champions League conquistata dal Milan pochi giorni fa non bilanciano tutto il marcio che il calcio italiano ha dimostrato negli ultimi anni, e questo Baggio lo sa bene.
Il fatto che Roberto abbia aperto da non molto un blog in cui parla solamente del calcio argentino, senza dire una minima parola riguardo quello italiano, rappresenta secondo me una stoccata veramente deliziosa. Una protesta non-violenta, ma chiara. Ottimo cos? (e da tifoso del Brescia lasciatemi dire che il Baggio in biancoblu ? stato il pi? meraviglioso dei fiori del Creato).
Il che d? la conferma della dimensione umana, oltre che calcistica…
Ottimo Lucaconlatesta, ottimo! Condivido l’ipotesi della “protesta non-violenta”. Se non altro, a nostro avviso, rientra nel personaggio.
Ciao
a parte il fatto che sia un cacciatore, non ho nulla da opinare sul merito di Baggio, gran personaggio d’altri tempi.