L’Italia è il paese che ano


April 25th, 2010 - Saggiamente consigliato da Q

In questa importante giornata per il nostro Paese, volevo celebrare con un paio di articoli inviatimi dall’EveryOne Group per ricordarci che il fascismo ormai è molto, molto lontano dalla nostra politica.

Cernusco sul Naviglio, 12 aprile 2010. In Italia, dopo l’approvazione della legge razziale nota come “pacchetto sicurezza”, sono sempre più frequenti i casi di esseri umani respinti da ospedali e medici perché “clandestini” o con la tessera sanitaria scaduta. A Cernusco sul Naviglio è morta il 3 marzo scorso una bambina di origine nigeriana, che aveva appena 13 mesi. Giunta al pronto soccorso in piena notte, gravemente sofferente e in preda ad attacchi di vomito, è stata dimessa senza nessuna visita. Il referto riporta poche parole: “Buone condizioni generali”. Una volta fuori, le sue condizioni sono peggiorate e la famiglia l’ha ricondotta al pronto soccorso, dove però non è stata neanche visitata dai medici di turno perché il padre, Tommy Odiase, aveva la tessera sanitaria scaduta. “Non possiamo visitarla né ricoverarla,” hanno spiegato i sanitari. La famiglia, distrutta dal dolore, ha presentato una denuncia a carico dell’ospedale, per omicidio colposo ed è seguita dall’avvocato Marco Martinelli. “E’ importante che si faccia giustizia, anche se in questi casi, che non sono rari,” commenta il Gruppo EveryOne, “le strutture sanitarie italiane mettono in moto i loro uffici legali, cercando ogni cavillo per smentire le dichiarazioni delle vittime o addirittura capovolgere la realtà, all’unico fine di uscire ’senza macchia’ di fronte al ministero della Sanità, che li finanzia. Noi stessi ci siamo trovati di fronte a casi drammatici di mancata assistenza, ricevendo smentite e intimidazioni da parte degli ospedali. Rimane una tragedia dolorosissima, la morte di un altro essere umano innocente a causa delle leggi razziali che esistono in Italia e di cui sono responsabili le Istituzioni che le hanno emanate, i partiti di opposizione che non le hanno combattute, la stampa che ne ha censurato la natura criminale, anticostituzionale e antidemocratica e tutti coloro che partecipano attivamente o con la loro delazione alle operazioni di persecuzione etnica in corso da alcuni anni nel nostro paese”.

Udine, 14 aprile 2010. La settimana scorsa è morta a Udine, presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia, una neonata, i cui genitori sono musulmani. E’ stata sepolta al camposanto di Paderno, nell’area riservata ai defunti di fede islamica: 200 fosse orientate sull’asse nordest-sudovest, in direzione della Mecca. Subito dopo la cerimonia, i rappresentanti della Lega Nord e del Pdl - sedicenti portavoce di tutti i cristiani di Udine - hanno protestato: secondo loro la sepoltura della piccola sarebbe “irrispettosa dei sentimenti più intimi della maggioranza della popolazione”. E’ prevista sabato prossimo una macabra iniziativa della Lega ovvero una raccolta firme contro la tumulazione della neonata (secondo alcuni, chiederanno di disseppellire il suo corpicino per interrarlo altrove) e per chiedere al comune di eliminare dal cimitero l’area destinata ai morti di religione musulmana. Già nei mesi scorsi la decisione del Comune di riservare un’area del cimitero ai musulmani, come avviene in tutte le città dell’Unione europea, aveva provocato le proteste della Lega, che aveva raccolto 1.700 firme e promosso una fiaccolata contro la concessione dello spazio cimiteriale. 

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  1. matteo tassinari ITALY Says:

    Non sono “sedicenti rappresentanti cristiani” e tu lo sai!!! Porca vacca. Ed è ancora peggio mentire sapendo di mentire, sappilo caro marino. Perchè tu lo sai che chi è leghista non può essere cromosomicamente evangelista di Cristo. Smettetela di mischiare senso, sensi e parole e sensi di parole. Non facciamo ulteriore confusione di luoghi comuni, retorica fintamente precariata e menate di una sinistra ormai defunta ai tempi di Berlinguer. Facciamo i conti con la nostra coscienza quando scriviamo, altrimenti, se continuiamo così, caro marino, non solo sarà sempre peggio, ma sarà sempre più difficile distinguere ciò che è maturo dal marcio.

    matteo

  2. Q ITALY Says:

    Matt, l’articolo non è mio…in ogni caso, quello che credo abbiano cercato di dire è che questi leghisti si sono presentati come portavoce di tutti i cristiani di Udine adducendosi una “carica” indimostrabile, materialmente impossibile da ottenere, e probabilmente non vera.
    In estrema sintesi, quello che penso io leggendo l’articolo è che si siano fatti scudo della “cristianità” (quindi di un concetto più grande di loro) per perpetrare tramite questo disgustoso atto la loro logica inumana.
    Che i leghisti non possano dirsi evangelisti lo so bene, e lo sanno bene pure gli evangelisti veri, che non di rado ne prendono le distanze…ma qui si sta dicendo, appunto, tutt’altro.

  3. matteo tassinari ITALY Says:

    Era tanto tempo che non scrivevo più una cazzata pensando di scrivere una filosofia positivista e spiritualista avanguardista.

    Saluti a chi è passato, a chi passa e a chi passerà da questo setaccio di silicio.

    matt

  4. Q ITALY Says:

    Vediamo quel che di positivo c’è!

    Q

  5. matteo tassinari ITALY Says:

    poco

  6. Q ITALY Says:

    Caro Matt, con l’esperienza ho imparato che c’è sempre qualcosa di buono in quel che scrivi!
    Questo blog sente la tua mancanza!

  7. matteo tassinari ITALY Says:

    il fatto è che anch’io ho nostalgia di questo blog. Solo che ci sono momenti estremi in cui i vinti sperimentano una terribile pace interiore nel più grande pericolo. Per grazia ricevuta di non sperare più.

    ciao

  8. Q ITALY Says:

    L’importante è che tu sappia che in qualunque momento i tuoi articoli sono ben accetti!

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