Le brevi! +ultimi archivi (giugno-luglio 2008)


May 9th, 2009 - Saggiamente consigliato da Q

Influenza suina. Si è spento ad 84 anni Gianni Baget Bozzo. I funerali si terranno ad Onna.

Outing. Berlusconi: “L’idea della sinistra è di un’Italia multietnica. La nostra non è così”.

Festività. Domani la mia nipotina compie tredici anni. Speriamo non spunti fuori Berlusconi.

Segreti di Stato. Napolitano incontra la vedova Pinelli. “La aiuteremo a fare chiarezza” le ha detto “non si butti giù”.

Amman. Benedetto XVI visita la moschea di Amman. Sui rollerblade.

Bossi-Fini. Berlusconi: “Riportare i clandestini in Libia è in linea con il diritto internazionale. Medievale”.

Sondaggi. Nonostante le accuse di pedofilia della moglie, Berlusconi sarebbe ancora al 75% di gradimento fra gli italiani. “Cosa devo fare per ottenere un pò di impopolarità?” ha commentato il premier, intervistato davanti ad un asilo.

Le perle di Nando.
II Comandamento per l’Umanità: L’ignoranza è un tesoro personale, perciò non fartela rubare.

L’angolino delle segnalazioni.
Segnaliamo questa volta una petizione molto importante, indetta dalla Arci Servizio Civile Nazionale, per evitare la decurtazione del 42% dei fondi destinati al SCN, che ne minaccerebbe l’attività.

Gli archivi di giugno e luglio 2008 (e con questi abbiamo finito).

Microsservatorio macrosismico.
Nel corso dell’ultima settimana la terra non ha mai smesso di tremare intorno ai tre epicentri abruzzesi di aprile, ma è da segnalare una notevolissima diminuzione del numero di scosse e della loro intensità, compresa fra 2° e 3° Richter, con qualche evento lievemente al di sopra del 3° grado (3.2 il 3, 8 e 9 maggio e 3.1 il 5). Nessun nuovo danno da segnalare, fortunatamente, a parte il probabile allargamento della faglia sul monte Velino.
Varie scosse molto leggere anche nel resto d’Italia, principalmente in Calabria ed in Sicilia, che rientrano nella normalità per il nostro Paese.

Vorrei però porre l’accento su una questione molto importante, sempre legata al terremoto d’Abruzzo, e cioè quella della ricostruzione. Ma dire solo tre parole, perché ne hanno parlato davvero tutti.
La prima parola che voglio dire è che se ti sta davvero a cuore la ricostruzione di una città non spalmi i contributi su 24 anni.
La seconda è che se ti sta davvero a cuore la prevenzione sismica non elabori un piano di alleggerimento delle norme antisismiche per i costruttori.
La terza è che se ti sta davvero a cuore l’Italia non sei Silvio Berlusconi.

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  1. Q ITALY Says:

    Mi viene da pensare. Come può Berlusconi avere il 75% di sostegno fra gli italiani, se non riesce nemmeno ad avere il 75% di sostegno a casa sua?

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