Presi per la Pastiglia /2


September 17th, 2007 - Saggiamente consigliato da Matteo Tassinari

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Continua l’intervista di Matt nella dimensione degli ecstasyati. La prima parte la potete trovare qui.
Io intanto vado a parlare con le melanzane.
Buona settimana, in compagnia del Satiro Saggio!

E poi, che succede?
“La hostess continua a servire Gin Tonic. Dagli altoparlanti esce una musichetta. Dopo un po’ si familiarizza. Tutti vanno a Londra, si vogliono divertire. C’è uno che assomiglia a Che Guevara. Dico a Eta Beta: vabbè, che facciamo? E lui: spezziamo (rompiamo le pastiglie e mangiamole, ndr). Siamo già fuorissimi. Spacco i coglioni alla hostess. Dopo un po’ mi dice: senti, alzati e serviti da bere. Non era incazzata, era divertita, almeno così mi sembrava. Io giro con il Gin Tonic. Eta Beta comincia a dividere. Cala. No, dai. Cala. No! Cioè sì, calo. Ad un certo punto un signore davanti a noi grida: ‘ho un appuntamento, ho un appuntamento’. Urla. Insulta il comandante. Noi facciamo festa. Non capiamo più niente. Ma sull’aereo salgono le Madame (leggi: Polizia). Paranoia: adesso c’ingabbiano. E invece no. Portano via lui, il signore incazzato con i piloti e le hostess. Noi siamo a Londra. Felici”.

E com’è Londra sotto ecstasy?
“Molliamo le valigie in albergo e tutti a ballare al Ministry of Sound”, una celebre discoteca dove il consumo di stimolanti è di fatto depenalizzato. Interviene Bruna: “Perchè a Londra è diverso. Io ho calato la prima volta a 14 anni. L’ho fatto due volte. Poi basta. Forse perché ero piccola e non la potevo ancora capire come droga. Poi, a 17 anni, mi sono ritrovata a vivere in Inghilterra. E lì ho ricominciato a calare, non solo pastiglie, ma anche acidi. Nelle discoteche e negli squat (le case occupate) ci sono molto pin organizzati”.

Organizzati come?
“C’è sempre un omino della Red Cross - ci dice Bruna - che gira per vedere se qualcuno sta male. Non vendono alcolici, danno tanta acqua e Red Bull, una bibita che serve per reintegrare i sali. Nei bagni ci sono delle macchinette dove puoi infilare le pastiglie per sapere che cosa c’è dentro”. Marco: “Le dovresti vedere le discoteche inglesi e olandesi. Tutti i banconi sono coperti di pompelmi, aranci, limoni. Gli agrumi te li danno gratis, per far scendere le anfetamine”. “E poi -continua Eta Beta - anche gli inglesi sanno come calare. A Capodanno del 2003 siamo finiti ad una festa da 10mila persone. In quattro diversi hangar fuori Londra. All’inizio, metà della gente balla con uno zainetto in spalla. Noi invece a torso nudo, a guardarli e a chiederci perché. Alle sei del mattino capisco. Interrompono la musica. Di colpo. Aprono le porte dell’hangar. Luce. Freddo boia. La temperatura passa da più 30 a zero gradi in un attimo. Loro tirano fuori i piumini dagli zainetti e vanno via. Noi, cretini, in coda per prendere le giacche. Fino all’una del pomeriggio. Scamone è collassato. Abbiamo dovuto appoggiarlo al motore di un frigorifero per farlo riprendere”. Eta Beta: “Sono le situazioni ambientali che ti fanno star male. Io una volta in un locale superaffollato di Riccione ho visto un mio amico che aveva esagerato, dieci cale, ed era caduto in preda a una crisi epilettica. Gli ho tirato fuori la lingua dalla bocca. Mi è venuta paura. Per sei mesi non ho toccato più una pastiglia. Poi è ricominciata la rumba”.

Come ti accorgi che stai esagerando?
“Il giorno dopo, se ti fai troppo, scoppi spesso a piangere per niente e per riprenderti a pieno regime c’impieghi almeno quattro giorni. Quello non è bello. Come non è bello trovarsi in un ambiente particolare pieno di transessuali, di bisex, di roba del genere… se sei fatto facile che ti lasci mettere le mani addosso”. Eta Beta: “Non diciamo cazzate, quello dipende da te. La storia che si prende l’ecstasy per scopare è una gran cazzata. Al limite lo si fa per socializzare. L’unica cosa vera è che nelle coreografie delle discoteche c’è molto sesso estremo. Al Manumission di Ibiza, durante un party organizzato in estate una volta alla settimana, ho visto due ragazze immagine vestite di cuoio leccare un nano nudo e pelato. Ma è scena…”. Eta Beta: “Certo che se prendi un allucinogeno per la prima volta in vita tua e sei un filo psicolabile, la cosa ti crea turbe mentali. Vabbe’, facciamoci una canna, che è meglio”. E per la quinta volta scalda l’hashish e si rimette a rollare.

foto: www.comunita-di-recupero.it

Posted in INTERVISTE, PSICOLOGIA, CHIMICA |

  1. roberto ITALY Says:

    Da brivido! Mi chiedo però, i rischi cui vanno incontri i giovani assuntori, non li conoscono? Non capiscono che la pazzia è una gran brutta bestia!? Per questo sono terrorizzato, perchè ho una figlia di 14 anni e ogni giorno la vedo cambiare.

  2. Roberto ITALY Says:

    Da brivido! Mi chiedo però, i rischi cui vanno incontri i giovani assuntori, non li conoscono? Non capiscono che la pazzia è una gran brutta bestia!? Per questo sono terrorizzato, perchè ho una figlia di 14 anni e ogni giorno la vedo cambiare. E non so cire se in peggio o in meglio.

  3. xdanisx SWEDEN Says:

    Complimenti a chi mette a disposizione le arance, a chi vive in questo cinico giro di soldi che sanguina di ragazzi senza futuro. Matteo ci ha fatto ascoltare quello che passa nella testa e nelle tasche del nostro mondo schizofrenico ed ingovernabile. Non possiamo che ascoltare e sperare.
    E chi ha un appuntamento va in galera. Sembra una scena da film surreale. Bravo, Matt. Un saluto affettuoso a Roberto.

  4. oidualc ITALY Says:

    Volevo salutare Matt e chidergli perchè il suo blog non risulta più!!!! Saluti senza cilindretti a te e a Q!!!!!
    saccheggiatorcortese.splinder.com

  5. matteo tassinari ITALY Says:

    Ciao Oidlauc, non lo vedi più perchè l’ho cancellato. Poi quando lo risprirò sarai il primo ad essere informato, grazie pcomunque per l’interesse. Ciao Roby, ti do un consiglio, quindi prendilo con le molle: sai qual è la cosa migliore che puoi fare per la tua bambinia? Voler bene a tua moglie, lei vedrà e capirà. Il gioco in fondo non è difficile. Quello che si chiede Danix me lo chiedo anch’io: come vanno a letto a dormire chi si arricchisce con la vendita di questi timer soffia-cervello?

    Avviso ai navignati: mi toglierò un po’ dai riflettori per un po’.

    Bye bye, Matt.

  6. Q ITALY Says:

    Ciao Matt,

    visto che hai commentato, suppongo tu sia di nuovo reperibile. Sentiamoci presto, e ricordati di mandarmi la nuova versione di tu-sai-cosa.

    Danis, grazie per tutti i commenti che lasci, anche per quelli che non ricevono risposta per i più svariati motivi. Ci vorrebbero più persone affiatate come te, almeno potrei farle pagare per leggere e tirarci su due soldini per le arance.

    Rob, condivido il consiglio di Matt. Educa tua figlia a questi rischi finché sei in tempo per farlo, senza repressioni. Altrimenti potrebbe finire fra le braccia di uno come me (nel 2001 volevo votare per Berlusconi, ci siamo capiti).

    Oidualc, un saluto senza cilindretti anche a te e al tuo gatto, o qualunque animale domestico tu abbia.

  7. xdanisx SWEDEN Says:

    Matt. Stai tranquillo. Ti abbraccio.

  8. xdanisx SWEDEN Says:

    Ciao, Q. non preoccuparti per i miei commentini che rimangono inevasi.
    Se trovi la via del “facile guadagno” avvisami…
    Roberto. All’età di tua figlia ero di una tristezza infinita. La scuola era un macigno e l’amore un sogno che poteva riguardare solo le mie coetanee…non sono migliorata molto, ma non è (forse) poi tanto difficile riuscire a capire se una ragazza sta facendo errori tanto gravi. Dalle la tua/vostra presenza, dalle il tuo/vostro esserci.
    Oidualc. Noi ci troviamo spesso ed anche volentieri. Abbraccio tutti da qui.
    xdanisx.splinder.com

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