Presi per la Pastiglia
September 10th, 2007 - Saggiamente consigliato da Matteo Tassinari

Le cale. Le paste. I Chupa Chups. Le chicche. Le palline, insomma, la chiamano in tutti i modi, ma quasi mai ecstasy.
Perché? Perché soffia il cervello! Welcome! Welcome nel mondo alchemico-chimico delle cosiddette “nuove” droghe, quando in Italia sono in commercio da più di 10 anni. Droghe che invece di colpirti al cuore, ai polmoni, allo stomaco, preferiscono salire sui centri nobili come il cervello. E schiantarlo. Fulminarlo. Basta una volta. Niente allarmismi, inutili e insopportabili, ma le casistiche parlano di casi dove il defunto era la prima volta che “calava” una pasta. Tanto gli è bastato per scomparire chissà dove accompagnato da una musica assordante, 170-180 decibel al minuto.
Vogliamo vederla in faccia la realtà?
Bruna, 20 anni, studentessa universitaria: “E’ la droga più bella del mondo”. Scamone: “Saltiamo in macchina io e questo amico. Una Panda rossa. In giro. Con la musica a tutto volume. Mi volto e gli dico: fammi scendere, sto volando. Mi sentivo le gambe lunghissime. Ero buono. Ho finito la giornata che avevo regalato l’orologio e il cappotto a due che non conoscevo”.
E se ci hai bevuto sopra?
“Il fatto è che - dice Bruna - non bisogna bere alcol”. Scamone: “E’ vero. Se bevi, ti succede come con la cocaina, bevi una cifra e vai a stamparti in macchina. E soprattutto devi prendere le cale da qualcuno che conosci, da qualcuno che le ha già provate. Quando hai tra le mani una Pasta nuova, prima ne cali un quartino, poi aspetti. Vedi l’effetto. Quando le conosci, invece, ne puoi buttare giù una intera e dopo un’ora un’altra”.
Si, ma così è un terno al lotto!
“Bisogna sapersi conquistare il giro, conoscere le persone” confida Eta Beta. Un po’ scarsa come risposta, vista la posta in gioco mi viene da pensare e domandare. “Comunque - dice Scamone -dopo che le hai prese te ne accorgi se sono buone o no. Perchè se è buona sei subito rapito da un gran ‘piacerone’ e baceresti tutti”.
Piacerone, baciamoci tutti?
“Si, senti che ti sale, i tuoi sensi si amplificano, specialmente il tatto”. “Io - sostiene Bruna - quando studiavo a Londra calavo e mi facevo fare dei lunghi massaggi con olii profumati”. “E’ questo il ‘piacerone’” è l’opinione di Scamone. Ti senti in pace col mondo, con la natura, col tuo corpo. Poi c’è il ‘baciamoci tutti’. Ti viene quando balli e sei in sintonia con gli altri e gli altri con te. Allora vuoi bene, solo bene e dici baciamoci tutti”. Marco: “Perche con solo l’ecstasy fai cose che da normale non hai il coraggio di fare. Capisci? Da ubriaco, sì, fai cose che non faresti mai, in nessun caso. Ma da ubriaco è diverso”. “Guarda, faccio un esempio”, lo interrompe Scamone: “Trenta dicembre ‘96. Piazzale Brescia. Pomeriggio. C’è un tabacchi. Sono al bar che bevo una birretta e penso: che cazzo faccio. Poi arriva Eta Beta, ha in mano le valigie. Sta partendo per Londra. Vengo anch’io, gli dico. Avevo un po’ di soldi e vado in aeroporto. Compro un biglietto. Mi costa una cifra. Prendo qualcosa? Mi faccio una scorta di cale. Come nel film ‘Marrakech Express’, con quelli che si portano il fumo in Marocco. A Linate comincia a nevicare. Fiocchi grandi cosi. C’imbarchiamo. Sull’aereo quasi tutti ragazzi, con noi seduti nelle ultime file. Ad un certo punto l’annuncio: bisogna sbrinare le ali. Abbiamo davanti a noi 16 aerei e c’è un solo tecnico. Attesa prevista, due ore. Vedo due che di nascosto si fanno un riga di cocaina. Penso: ma dove cazzo siamo, in un fumetto?”.
Ci vediamo lunedì prossimo con la seconda parte dell’intervista di Matt. Spero vi sia piaciuta. E’ intrippante! Hahaha-ha. Vado a suicidarmi.
Buona settimana, in compagnia del Satiro Saggio!
foto: www.ecstasy.info
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September 11th, 2007 at 7:54 pm
Grande Matteo, siamo tutti con te!
In questa sede esprimo la mia più totale e completa solidarietà alle Forze dell’ Ordine…
September 11th, 2007 at 7:55 pm
…di Bruxelles.
September 11th, 2007 at 9:45 pm
Calarsi un cilindretto per immaginare un mondo perfetto??????
No,grazie……e grazie al nostro caro Matteo!!!
Un saluto pure a Q dal
saccheggiatorcortese.splinder.com
September 11th, 2007 at 10:54 pm
Siamo alla frutta ma possiamo passare al dessert possibilmente senza confettini colorati… tanto nulla può raddolcire una vita. Calata a picco. Baci , Matteo.
September 15th, 2007 at 2:35 pm
Grande, Bro’ !
Ancora ! Ancora !
September 15th, 2007 at 10:22 pm
E’ dura non cadere nel moralismo. Come è dura non cadere nella stupidaggine di farsi del male e spesso a cuor leggero. Mi piace questa intervista, perchè non c’è davvero modo di fare nessun appunto. E’ il racconto di gente che fa, ha fatto e poi s’è fatta i calcoli giusti per sè. Che poi questi calcoli coincidano con la scelta migliore non può che essere un valore aggiunto.
Un abbraccio Matteo!
September 16th, 2007 at 1:29 am
Ho riletto questa prima parte di intervista che vede il nostro Matteo alle prese con ragazzi che non scelgono, ma raccontano di un “piacerone” che in realtà è l’ impantanarsi in una patologia cui mettere una toppa è difficilissimo. Grazie, Matt. un saluto a tutti.
September 16th, 2007 at 3:25 pm
Matteo, è un piacere tornare a leggerti.
Quello che scrivi è ottimo giornalismo: senza fronzoli, fai parlare solo i fatti. Ognuno è poi libero di farsi la sua opinione. Veramente… saggio!
Love & peace
Forc
September 16th, 2007 at 9:44 pm
Sono assolutamente d’accordo con Forc, intervista pulita, non filtrata, senza opinioni personali dell'’intervistatore. Insomma, come si dovrebbe fare un’intervista e il suo ABC. Bravo Matteo! Ma non ti scopro certo io.
Ciao Matteo, saluti da Trarivi, Paolo.
September 17th, 2007 at 4:36 pm
[…] Continua l’intervista di Matt nella dimensione degli ecstasyati. La prima parte la potete trovare qui. Io intanto vado a parlare con le melanzane. Buona settimana, in compagnia del Satiro Saggio! […]
September 28th, 2007 at 4:04 am
uhm… 170-180 decibel al minuto non mi sembrano granché allarmanti. magari erano battute.
scusa la pedanteria, se fosse stato un blog meno accurato nell’uso della lingua non me ne sarei nemmeno accorto.
(uh, se dopo la correzione cancelli questo commento mi fai felice).
September 28th, 2007 at 8:39 am
Lascerò tutto qui, a futura memoria. Sono troppo pigro per correggere.
Grazie per la precisazione, utilissima!