Ferrara: all’opposizione di se stesso!
July 25th, 2007 - Saggiamente consigliato da Matteo Tassinari

Per capire Giuliano Ferrara, secondo me, non è necessario scomodare gli psichiatri, però aiuterebbe. Per via del suo tortuoso cammino politico-culturale, che potrebbe essere paragonato ad uno schizofrenico del tipo “specchio frantumato”: ex comunista, ex craxiano, ora berlusconiano, a tratti pannelliano, filo-americano, filo-bushiano e ora cattolico neocon. E siccome non gli piace farci mancare nulla (la mole è li a dimostrarlo), un anno fa dichiarò orgoglioso di essere stato al soldo segreto della Central Intelligence Service, meglio conosciuta come Cia. A quando il remake del film “Un uomo per tutte le stagioni”?
Cimentarsi nel difficile tentativo di spiegare le successive trasformazioni del Ferrara-pensiero non è semplice. Si giunge alla conclusione che il nostro insegua le idee di volta in volta egemoni, dominanti, governative. Non so se sia proprio così, ma mi chiedo perché un uomo tanto eccessivo dovrebbe contentarsi di soddisfazioni così banali. L’ipotesi, assolutamente cervellotica, è un’altra: il sommo del godimento per Ferrara è infatti la trasgressione estrema. L’eccesso elevato a sistema di vita. L’antipatia come cifra personale. La ferocia a denti stretti nel zittire chi parla. La gioia che traspare dai suoi poroni cutanei quando vede in difficoltà l’avversario politico. Chi si limitasse a inseguire la direzione del vento potrebbe, al massimo, diventare un Mughini, un Guzzanti (padre) qualsiasi, un Masotti qualunque. Ma Ferrara no! Lui è d’un’altra pasta. Per essere definitivamente eccessivo e controcorrente non ha che una scelta: quella di stare all’opposizione di se stesso. Date retta, Ferrara non ha mai cambiato idea. Infatti è ancora comunista, ateo, anticraxiano, antiamericano e fedele, a suo modo, al berlusconismo. Per questo, contemporaneamente, è berlusconista, craxiano, bushista e neo-con. Per farsi dispetto e darsi ragione. Come dire: tiè a me stesso!
Mi raccontava il mio amico Daniele Luttazzi, che un dì ha incontrato Giuliano Ferrara a Roma. Un’esperienza allucinante, ricordava, hai come l’impressione che ti venga incontro da diverse direzioni contemporaneamente! E’ come se il suo corpo fosse un’emanazione del suo pensiero sudaticcio, così sudaticcio da richiamare l’attenzione malaticcia di Thomas Harris, inventore del “Dr Lecter” dove alla 788° pagina dell’ultimo best-seller si mangia pure il succulento Giuliano Ferrara. Ecco perché in tv sbraita e, all’apparenza, ha sempre ragione. Perché come dice Luttazzi, il suo pensiero è potente e pesante e allora te lo senti arrivare da tutte le parti, essendo così grasso che quando appare in tivù lo si vede in tutti i canali. Eppoi dicono che Ferrara sia un uomo superficiale. Non è vero! Semmai è un uomo dotato di grande superficie.
In realtà, vi confesso una cosa: io detesto Ferrara, per quanto mi piace. Quando lo vedo in tv non cambio affatto canale, al di là di quel che dice, non sempre cazzate. E’ uno dei consiglieri più ascoltati dall’ex primo ministro assieme a quella specie di prete, Gianni Baget Bozzo e Gianni Letta-Letta. So che la perfidia nei duelli televisivi è la sua arma. So che non risparmia nessuno, specialmente se deboli, infangandoli di ogni turpe congiunzione italica. Giulianone non fa cilecca in video, giudizio ricavato da un sentimento assolutamente estetico e per nulla politico o culturale. Ma l’ironia è il sale delle virtù e allora allegramente siamo convinti che se Giuliano Ferrara molla una scoreggia nel freezer, si prevede neve tutto l’anno.
E infine dedichiamo all’uomo che da solo fa capoluogo di provincia una poetica di un caro amico, di nome Dante:
L’infinito di Ferrara
Sempre caro mi fu quest’ermo collo
e quest’ epa che da tanta parte
dell’orizzonte mio
lo sguardo esclude
e sedendo e mirando
l’interminato lardo
io nel pensier mi fingo
e dalla madia attingo
del pecorino sardo
del latte, della pizza con salsiccia
…e il naufragar m’è dolce in questa ciccia.
foto: www.wumingfoundation.com



July 25th, 2007 at 6:52 pm
essendo sè stesso e il suo contrario ed essendo così vieppiù complicato descrivere Ferrata in base a coordinate di ‘pensiero’ ci si deve ridurre al solo dato ‘fisico - materiale’, andando osì a riprendere quel che a suo tempo disse la Guzzanti: “Ferrara, lei più che altro è un gran ciccione”.
July 26th, 2007 at 3:59 am
Concordo, Ferrara è un uomo dotato di grande superficie… io proporrei di fargli pagare una tassa speciale per occupazione di suolo pubblico!
)
July 26th, 2007 at 4:44 am
A questo punto, mi vedo costretto a precisare che quando scrivo alla fine del post “il mio amico Dante”, mi riferisco esattamente ad un mio amico di nome Dante, di Santarcangelo e 40 anni di vita ben spesa. Abita ad un passo da casa mia e se volete conscerlo lui è felice di conoscervi. Fa il bidello e non si lamenta del governo Prodi, al contrario di me. Non come aveva pensato un blogger che in privato mi ha scritto spaesato, ma non dispiaciuto, della mia “presunta” figura barbina secondo la quale avrei confuso Leopardi (vero e unico autore dell’”Infinito”) con Dante Alighieri! Eppoi come potrei essere amico del “sommo” quando questi è morto circa 737 anni fa? Io sto tagliando i 44 e ho già dei danni alla prostata!
Costretto ad intervenire dagli inestricabili eventi che si verificano senza colpa di nessuno alla luce del web. Il prossimo post lo faccio scrivere a Dante Casadei, così si presenta e magari apre anche una rubrica per cuori solitari. Ne ha bisogno. Non della rubrica, ma di un cuore che lo renda meno solo.
Matteo.
July 26th, 2007 at 8:59 am
Si giunge alla conclusione che il nostro insegua le idee di volta in volta egemoni, dominanti, governative.
beh, penso sia questo il quadro migliore, aggiungendo l’arroganza come aggettivo che descrive in pieno la sua persona.
July 26th, 2007 at 9:31 am
Complimenti al “sommo” Dante da Santarcangelo! E anche a te, Matt: le definizioni pungenti che dai di Giulianone sono bellissime.
Non commento per non ripetere concetti già espressi. Ricordo solo che, a chi esibiva con saccenza la sua istruzione e la sua intelligenza, mia nonna - popolana verace - ribatteva in dialetto: lei potrà avere anche due lauree, ma gliene manca sempre una, quella della buona creanza!
Aloha
July 26th, 2007 at 12:24 pm
crimson74,
grazie per avermi ricordato la bellissima battuta di Sabina.
July 26th, 2007 at 7:54 pm
Senti Matt, per me Ferrara è la copia carbone della politica che, all’elezione del Presidente della Repubblica italiana del 2006, ha votato il Giulianone nazionale per 8 volte al primo scrutinio, 9 al secondo, 10 (dieci, capito?) al terzo e 7 al quarto e ultimo.
Mi fa pena questa politica e, di conseguenza, mi fa pena anche il Ferrara.
Salut.
July 26th, 2007 at 7:57 pm
OT: grazie per avermi affibbiato sulla fiducia un aspetto da intellettuale che ti assicuro, non ho. Da contadino invece sì
Rinnovo i saluti
July 27th, 2007 at 6:35 am
Ritengo che Oscillante abbia ragione, Ferrara deve pagare una tassa per i pensieri che occupano il suolo pubblico. Irishstef, la tua equazione, a mio avviso, Ferrara, uguale, politica italiana ci sta tutto come quando la misura ha sbroccato.
Una politica che “non muove il Kilo”.
Matt.
July 27th, 2007 at 6:46 am
Dimenticavo una cosa importante che in privato una mia amica di Bologna mi ha segnalato e che considero una domanda oltre che leggittima molto suspiciosa: come mai Ferrara e Sofri (quest’ultimo non è come il vino, ogni anno che passa, lui peggiora) sono così uniti? Ragioni di stampo ideologico? Massoniche? Amicizia? Chi ha la favella giusta, canti pure.
Siamo tutt’orecchi!
Matt
July 27th, 2007 at 8:36 am
su ferrara e sofri:
allergia alla legalità
July 27th, 2007 at 12:53 pm
mmm…Sofri e Ferrara?
Sofri è il fegato di Ferrara.
July 27th, 2007 at 5:17 pm
Poesia di sublime intensità. Irresistibile! Per il nostro, in sovrappeso, cosa dire? E’ un poliedrico , un riciclante e replicante di sè stesso….fino alle prossime, ghiotte opportunità. E’ di indubbia consolazione psicologica per tutti coloro a dieta dimagrante
danis
July 27th, 2007 at 7:30 pm
Vedo che Danis ha inquadrato in poche righe il concetto del Ferrara-cellulolitico-pensiero, bene! Q, mi hai fatto ridere, lo ammetto. Mirco, tre parole una verità.
Bene, mi pare chiaro a questo punto che l’unico modo per sbarazzarsi di un leader è evitare che lo diventi. Ragazz*, diamoci da fare!!! Su! Inventiamoci nel piccolo del nostro agire forme di sabotaggio pacifico che non devono avere per forza come obiettivo il conduttore di “8emezzo”, ma quell’entourage li.
Matteo.
July 27th, 2007 at 8:11 pm
Rendiamo illegali le salsicce: sarà costretto ad emigrare.
July 27th, 2007 at 10:22 pm
Ha una moglie che sfoggiava, in piena crisi irakena, una spillina a stelle e strisce…molto prezemolosa ed antipatica. Possiamo inviare a lei, i depliant di “viaggi sessuali” a Capoverde, a lui lettere con la foto di Costantino che gli dice “Ti bramo, nudo come Adamo”. sono infame, lo so. grazie mattè.
July 28th, 2007 at 12:07 am
Mi capita di passare spesso sotto casa sua, il palazzo è d’epoca, vicino al Testaccio…. ci abita anche Enrico letta, immaginate cosa succede quando si incrociano per le scale od in acensore..ci abita anche una nostra cara amica, mi proporrò come amministratore di condominio, che ne dite? I compagni riempiono a scadenze regolari, i muri con scritte e dediche varie, la sua signora tale anselma dell’olio è una sublime testa di cazzo da farmi preferire di molto lui, tra i due…una tipa alla crudelia de mon, incazzatissima in tv, quando l’italia era stracolma di bandiere della pace, essa arrivò in un dibattito uscendosene livida contro “le bruttissime bandiere della pace” testualmente riportato, insomma rosicava di brutto…niente altro da dire che sarebbe preferibile che certi personaggi sparisero dalla faccia del pianeta, punto. BN…
July 28th, 2007 at 12:44 am
Sofri e Ferrara: tendono a rimangiarsi le cose dette in passato. e ri-mangiare fa a volte, scusate, persino vomitare!
July 28th, 2007 at 10:30 am
l’obesità fa male assaie. porta facilmente a malattie e peggio. ed in genere questi non superano una certa età.
July 28th, 2007 at 10:46 am
Questa Roby è una saetta che trafigge qualsiasi plesso solare, compreso il nostro, nonostante lo strato epidermico assai voluminoso.
July 28th, 2007 at 11:18 am
ué, andiamoci piano con gli obesi, che non sono tutti come Ferrara
July 28th, 2007 at 11:37 am
Ti prego non morire
CIAO!!!
July 28th, 2007 at 1:41 pm
Richiamo pubblico:
rob, meno risentimento e più moderazione.
July 28th, 2007 at 3:40 pm
Certo Mirko che c’andiamo piano con gli obesi, e quando mai li abbiamo accusati di qualche cosa? Il tutto ruota attorno a Giuliano Ferrara e il suo “pensiero-obeso”, capace di schiacciarti se non ti chiami Sabina Guzzanti capacissima di ridicolizzarlo come nessuno. Ci sono gli impiegati di banca, le prostitute, gli obesi, gli albini, gli alpini, gli ipo-vedenti, i carabinieri, i malati di Aids e sono tutti nostri amici, te l’assicuro. Il discorso cambia quando un malato di Aids diventa arrogante, aggressivo e falso. Beh, in questo caso posso dire che è un malato di Aids un po’ stronzo? Capisci Mirko la differenza? Sento di poter dire che nessuno di noi è in collera con i sovrappeso (e perchè mai?) anzi sappiamo le difficoltà che incontrano nella vita. Il discorso cambia quando un obeso è arrogante, aggressivo e falso. E qui ci siamo.
Saluti da vescica africana, altro che bolla!
Matt.
July 30th, 2007 at 7:29 pm
Q, quale risentimento? Quel che ho scritto è roba da inserto salute della Repubblica…
August 4th, 2007 at 2:52 am
Ciao Matteo, ricambio il saluto. Probabilmente quando hai provato a chiamare non c’ero, ultimamente a casa ci sto poco, mi dispiace tanto. Qui si suona in giro e tutto continua, almeno un po’ di gente ci apprezza e applaude. Ovviamente non è abbastanza per camparci, ma le soddisfazioni non mancano. Dei miei amici hanno pubblicato un bell’album di cover jazz e presto presenteranno un album di inediti. Io non faccio jazz, ma chissà che la cosa non riesca anche a me ed alla band. Intanto va già bene così. Pensavo di non essere molto bravo a reggere il palco, infatti non serve. Basta salire e cantare, lo spettacolo sta tutto lì, cosa che molti ultimamente hanno dimenticato…
Un abbraccio
(e ci vediamo comunque per il MEI!)
Marcè
August 5th, 2007 at 1:03 am
Ma qui si conversa amabilmente di amene cose della vita…! Allora, invidio i musicisti perchè hanno una marcia in più.Suddividere le persone in categorie, sta diventando una moda, vedere le numerose definizioni di omosessuali: suddivisioni su suddivisioni. Corporativismo o chissà che strana esigenza? L’obesità, è una situazione certamente di disagio, ma, nel caso del nostro, può essere l’appoggio per caratterizzarlo e regalare una sorta di appiglio per fini ludici . Un pò come i 45 denti o le bandane del Cavalier Antenna. I personaggi pubblici in quanto tali, devono offrire il fianco. Anche Fassino, non è risparmiato per lo stato di denutrizione che lo caratterizza. Eppure nessuno si sogna di demonizzare una persona anoressica qualsiasi. Anche Costanzo si beccò un “Ciccione” da quel fiore di saggezza della Marina Ripa di Meana…la quale, è famosa per pellicce finte e cappellini molto sobri. Ecchecavolo ! L’unico vantaggio di essere persone normali, teniamocelo per noi. baci.
August 19th, 2007 at 12:17 am
Ma se Ferrara fosse stato magro, avrebbe avuto un pensiero più lineare e snello?