Pornoromantica
March 29th, 2007 - Saggiamente fornito da Q
Oggi abbiamo con noi Pornoromantica, autrice del medesimo notissimo blog, che a breve passerà agli onori della carta stampata. L’ha intervistata per noi Q (che sono io). Ma passiamo la linea a Q (che sono ancora io).
1- Pornoromantica. Scrittrice, ninfomane, collega. Come mai questo nome? In genere, quando qualcuno pensa al porno crede di pensare alla cosa meno romantica del mondo. Dobbiamo dunque ricrederci?
In realtà il termine pornoromantica è nato per sintetizzare come mi sentivo in un momento di vita pratica, ero felicemente innamorata ed arrapata quindi lo coniai per dire al mio amore di allora come mi faceva sentire, solo dopo è diventato il titolo del blog, quindi tutte le teorie vengono dopo. La parte porno (ma perché sono tutti interessati a quella? Mah, mistero…) rappresenta secondo me il lato lucido di una persona, la parte di noi che vede le cose come stanno, nude e crude come la scena di un film porno, una sorta di cinismo, che però (e qui ti rispondo) unito al romanticismo dà vita a un felice tutt’uno di intelligenza emotiva.
2- Ovviamente sulla domanda precedente scherzavo, per quanto riguarda la ninfomane. (ma figurati, l’avevo preso per un complimento) E la collega. Ma dicci, in che modo è importante il sesso per te nella vita? Cosa ti ha dato?
Il sesso è un’importante espressione delle nostre emozioni, un qualcosa da cui si può imparare sempre moltissimo, anche nelle circostanze più imbarazzanti o tragicomiche. Cosa ha dato a me? Quello che credo dia o dovrebbe dare a tutti, un’opportunità di liberazione della nostra parte più istintiva e animale.
3- E come ti è venuto in mente di raccontare le tue esperienze in un blog?
Un’amica aveva aperto un suo blog e mi ha aiutata ad aprire il mio, mi ci sono divertita subito moltissimo perché l’idea che degli sconosciuti sarebbero passati a leggermi mi stimolava a scrivere meglio, a catturare il lettore di passaggio e magari stimolarlo a mia volta a lasciare una sua testimonianza. Le tematiche pornoromantiche sono venute dopo che ho pubblicato il primo post “hard” in cui raccontavo (tra il serio e il faceto) la prima volta che mi sono masturbata: la reazione dei lettori è stata così entusiasta e partecipata che ho continuato su quella strada. Non so come mi è venuto in mente di scrivere quel fatidico post, di quei giorni ricordo solo che l’amica che mi aveva aiutata ad aprire il blog, dopo averlo letto, mi disse: “Tu sei pazza, adesso ti tirerai appresso tutti i maniaci del web!” Per fortuna ancora adesso posso dire di non aver mai ricevuto proposte fastidiose o indecenti. Certo il mio concetto di decenza è relativo, ma fatto sta che nessuno mi ha mai infastidita.
4- Adesso sei passata dai bit alla carta stampata. L’orda dei blogger che invadono l’editoria tradizionale si allarga sempre di più. Come ti senti? Non credi che per chi “nasca” online, approdare al libro come tutti lo conosciamo sia un passo indietro? Notoriamente crediamo che il web sia l’evoluzione della carta…
Dipende dai punti di vista. Il web è l’evoluzione della carta come mezzo di trasmissione di informazioni e di nuove idee, ma per leggere una storia, seguire dei personaggi, lasciarsi avvincere da una trama, la carta stampata resta regina indiscussa.
5- Che ore sono?
(?) le 18:33
6- Quando esce il tuo libro, chi lo pubblica, dove possiamo trovarlo. Dicci tutto.
Pornoromantica esca per la Fazi Editore il 30 marzo 2007, e sarà possibile trovarlo in moltissime librerie. Qualora una piccola libreria non ne disponesse si può sempre chiedere di ordinarlo. Grazie in anticipo a tutti quelli che lo compreranno!!!
7- Ultimamente la situazione politica italiana è molto turbolenta. Credi che sarebbe migliore se i politici scopassero di più?
Non conta quanto si scopa ma come. Sembra un’ovvietà ma purtroppo evidentemente non lo è. Per i politici poi non deve essere facile dividersi tra la vita pubblica e quella privata, la rappresentanza dei cittadini e la propria personale opinione. Credo che chi decide di fare la carriera politica mette molte cose davanti al valore del sesso, ed è anche giusto che sia così visto che ci si rende responsabili per tutte le persone che ti votano. Certo una bella scopata in grazia di dio fa bene a chiunque, quindi perché non a un politico?
8- Una delle tue teorie più interessanti è quella riguardo al pompino non come atto di sottomissione. In effetti, nell’immaginario collettivo, il rapporto orale sembra interrompere quella commistione di dare/ricevere che invece è più facile ravvisare in un rapporto penetrativo classico. Ecco, puoi spiegare a mia cugina che se me lo ciuccia in realtà io non sto agendo come un maschio dominante?
Cara cugina di Q, prendiglielo tranquillamente in bocca, basta che non sia un’imposizione (da maschio che domina appunto) e che la cosa ti piaccia davvero. E ricorda che se facendo un bel pompino indovini come far godere l’uomo che hai in bocca, allora semmai sei tu ad averlo in tuo potere. Non ci credi? Smetti sul più bello. Ma a parte gli scherzi il bello del sesso è proprio il non approfittare del potere che si può avere sul piacere dell’altro, esattamente come in amore, che il bello sta nel non trafiggere a tradimento un cuore aperto e vulnerabile, non approfittare del desiderio dell’altro per sentirsi forti.
9- Secondo te, perché se gli uomini hanno il terrore di ricevere un rapporto anale spesso lo chiedono alle proprie ragazze?
Perché hanno visto troppi film porno.
10- Franco Trentalance. Come l’hai conosciuto, che rapporto hai con lui, quali sono le sue dimensioni.
Franco l’ho conosciuto alla prima del film “Uncut – Member only” di Gionata Zaratonello. Me lo hanno presentato fuori dal cinema e quando gli hanno detto che scrivevo su un blog dal titolo “pornoromantica” mi ha detto le seguenti parole: “Il sesso è sempre romantico, perché presuppone dedizione all’altro”. Mi sono appuntata subito la frase perché era troppo bella, detta da un attore porno poi! Lui invece si è segnato l’indirizzo del blog, lo ha visitato, gli è piaciuto e mi ha scritto un pezzo appositamente. È un uomo impegnatissimo e nonostante i suoi impegni siamo rimasti in contatto, e non esita a coinvolgermi in situazioni carine come il film horror splatter “Thebutcher.net” (che dovrebbe essere quasi in uscita su internet e in dvd) in cui lui è l’assassino e io una delle morte ammazzate. Sulle sue dimensioni invito tutti a vedere il film “La calda notte”, di cui è regista e attore, me lo ha regalato ed è il primo film porno che ho visto dall’inizio alla fine. C’è anche un flashback pornoromantico del protagonista (Franco stesso) che è un poliziotto e ricorda rimpiangendole le meglio scopate con la moglie che lo ha lasciato.
11- In ultimo, per non farla troppo lunga, ti chiedo solo se quando verrò alla presentazione del tuo libro magari la sera ci scappa un cunnilinguino.
Difficile che io riesca a rilassarmi a tal punto, comunque sono lusingata per la generosa proposta e se non sarò in grado di accoglierla come merita casomai se il mio corpo è d’accordo ti firmo un buono cunnilinguo da conservare per un momento più propizio.
foto: www.pornoromantica.splinder.com
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March 30th, 2007 at 1:04 am
Gniaaaaaaaaaaaaaa…Sei troppo avanti Q. … sei così avanti che non ti sto dietro neanche coi roller!
March 30th, 2007 at 11:22 am
Q come quante ne sai…tutta sta’ intervista per un buono. eh. ma eh.
March 30th, 2007 at 1:03 pm
Ottima intervista, con quell’incipit formidabile: “Scrittrice, ninfomane, collega”. Degna del miglior Rocco in piena erezione mentale.
March 31st, 2007 at 3:11 pm
Alcune precisazioni.
Bambola Simona: non ti preoccupare. Se so che mi vieni dietro mi fermo. Tanto hai l’airbag.
amelia: Pornoromantica è una delle 3 donne al mondo ad avere il clitoride gusto fragola. Quindi non è un buono come tutti gli altri, se consideri che le altre due donne sono la Bindi e la Hack.
matteo: ammetto che l’incipit è preso paro paro dalle interviste surreali di Marzullo scritte da Luttazzi in “Adenoidi”. Mi scelgo bene i maestri.
March 31st, 2007 at 3:15 pm
Siccome questo è un sito interattivo (ma non interattivo come quelli porno), metto qui una domandina che mi è venuta in mente rileggendo l’intervista, aspettando che Pornoromantica la venga a rispondere. Se volete rispondetemi anche voi, faccio un minisondaggio.
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Nella seconda domanda, tu rispondi in merito a cosa ti ha dato il sesso: “Cosa ha dato a me? Quello che credo dia o dovrebbe dare a tutti, un’opportunità di liberazione della nostra parte più istintiva e animale”.
Ecco. Quello che voglio chiederti è: per noi che ci consideriamo -o che ambiamo ad essere- raziocinanti, è un bene liberare il nostro lato più animalesco?
March 31st, 2007 at 3:40 pm
Caro q ma non pensi di essere stato fin troppo blando nel tuo escursus pornoromantico? (non che ieri sera tu non sia stato blando con chi noi sappiamo)
March 31st, 2007 at 4:40 pm
allora rispondo: io sono SUPER RAZIONALE!!! per una persona come me, iper logica, iper mentale, è importantissimo secondo me trovare il modo di lasciarsi andare (certo al momento giusto e non durante un’importante riunione di lavoro!) sennò col tempo ci si trasforma in poco simpatici blocchi di granito. ciao a tutti e grazie ancora a Q per la brillante intervista
Carolina (Pornoromantica)
March 31st, 2007 at 4:46 pm
Ma quanto siamo avanti?
Comunque grazie a te, Pornocarolina, per la disponibilità che hai dato a questo branco di sciagurati.
Speriamo di reincontrarci in futuro, magari per spendere il buono.
Ps. Dannerman è sotto amfetamine e non sa quello che dice.
April 2nd, 2007 at 5:28 pm
G-i-u-s-t-o! Sono profondamente d’accordo con Porno-Carolina-Romantica, in certi momenti (diciamo molto spesso) bisogna lasciarsi andare per entrare “in un mondo diverso, ma fatto di sesso, chi vivrà vedrà”, e così c’ho infilato anche Rino Gaetano. Però colgo l’occasione-argomentizia per chiedervi un parere: è da tempo che sospetto che nel rapporto con la mia fidanzata ci sia qualcosa che non va. Alcuni giorni fa stavamo facendo l’amore quando le ho chiesto “Sei
venuta?”. E lei: “Dove?!”.
Ho pensato che mi prendesse per il culo, invece era serissima.
April 2nd, 2007 at 8:11 pm
Tranquillo Matt, lo fa anche con me.
April 5th, 2007 at 3:24 pm
. «Mi pare evidente come ci sia ormai un conflitto spirituale tra la Chiesa e lo Stato. E se il laicismo fa la guerra alla religione, la Chiesa ha diritto di scendere in campo. È come quando si oppose al nazifascismo e al comunismo».
Don Gianni Baget Bozzo, Corriere della Sera 4 aprile
Ogni scarrafone è bello a mamma suia…
Qualche vatican fan potrebbe spiegare a noi poveri ignoranti che propugniamo la Laicità dello Stato (che in quanto tale ha al suo interno Cittadini di qualsivoglia credenza religiosa, fede politica, sesso, colore della pelle, degli occhi, preferenze sessuali, alimentari etc..e quindi NON solo cattolici) ci si debba trovare descritti quale “laicisti” e non come sarebbe opportuno semplicemente Laici?
Fate caso come nei media quest’ultimo termine è oramai desueto, non se ne sente più parlare, si sente parlare solamente di presunti “laicismi” e “relativismi” entrati di prepotenza nel gergo del circo mediatico. Questi termini in sè dispregiativi (gli”ismi” ) e fuorvianti, sono alla base di qualunque confronto, televisivo per lo più, in questo modo si è obbligati a seguire”l’agenda” clericalista ed anticivile, portando fin dall’inizio il senso del discorso su una piattaforma consona alle richieste papaline di distacco dalle conquiste della Società Civile dal Risorgimento fino ad oggi.
L’analisi del linguaggio non porta ad altra conclusione che non sia quella di riportare con suprema forza il confronto su una piattaforma dettata dalla Ragion pura, illuminata e razionale, ponendosi all’attacco con la massima determinazione nel difendere gli obiettivi raggiunti nei secoli.
Per concludere, una osservazione: Ma quando mai la Chiesa cattolica (dato che chi parla lo fa a nome dei cattolici, essendo un sacerdote) ha combattuto il nazifascismo? Qualche prete c’è stato ed onore a lui, ma le gerarchie? E la maggioranza dei religiosi?
April 5th, 2007 at 9:39 pm
Rob,
quando devi mettere ’sti lunghi commenti OT fai prima a mandarmeli via mail che li pubblichiamo no?
September 14th, 2007 at 10:31 pm
[…] Edit by Q: concludiamo la settimana segnalando che siamo stati linkati da Pornoromantica. Mi sembrava carino da dire. Perché questa scelta suicida? Semplice, perché a suo tempo l’abbiamo bella che intervistata. […]