Qurvivors


August 31st, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Sorry guys per la vignetta, mi sono smarrito per gli Appennini e ne sono uscito solo ora.
Adesso vivo felicemente con una coppia di anziani adoratori di Rael, ma che hanno una connessione più veloce della mia.
Quindi, ci vediamo lunedì.

Posted in COMUNICATI | 2 Comments »

Le lacrime inespresse


August 29th, 2007 - Saggiamente consigliato da Matteo Tassinari

enzo-baldoni.gif

Senza una ragione, il dolore non si placa, si sa. E il ricordo della morte di Enzo Baldoni, inviato giornalista in Iraq, è simile ad un rotolar di ruote senza carro. Un inviato in guerra per conto suo, anche se era un collaboratore del settimanale “Diario”. Aveva un blog e l’utilizzava per organizzare i suoi spostamenti, incontrarsi nei crocevia della storia e della geografia con i convogli umanitari per aggregarsi a loro, come saltare in corsa su un camion scoperto e zeppo di donne e uomini sconosciuti. Se mi è concesso dalla retorica, Enzo era libero come la sua penna. Girava il mondo da solo nei posti più impantanati del pianeta, luoghi resi tali dai consigli d’amministrazione delle multinazionali, dalle case farmaceutiche che testano i loro prodotti in Darfur e poi se vanno bene glieli portano via perché servono a noi occidentali. Luoghi impantanati dagli uomini con le cravatte blu scure, camice bianche e polsini bianchi, quelli che con la leggera pressione di un proprio dito spostano da un terminale all’altro miliardi di dollari o euro. Lui era là, nessuno lo sapeva. Era un uomo felice di esistere le sue ore in mezzo al pantano di piscio e cemento appena citato. Diceva spesso: “Questo lavoro qualcuno lo dovrà pur fare!”

Continua a leggere questo post »

Posted in MEDIA, RITRATTI, GUERRA | 11 Comments »

L’isola che c’è


August 27th, 2007 - Saggiamente consigliato da Kapadepetra

sziget-festival-main-stage.jpg

Chi approda al Sziget per la prima volta è marchiato a vita.
Vuole tornarci, e non si tratta della fatua volontà di quando sei stato bene in vacanza e prometti a te stesso, tutto mogio e scolorito.
E’ una voglia sincera, di chi ha sentito di vivere al cento per cento i propri vent’anni. Di chi si porta nei giorni un’esplosione difficile da accantonare nei ricordi estivi.
Capita di alzarti durante la notte senza voler sapere che ore sono, per assaporare ancora un po’ quella distensione temporale incredibile. Sull’isola non sei obbligato a dormire, a mangiare, a respirare al solito ritmo, e un giorno è un calderone di immagini e discorsi e note che vale una vita intera…
E’ impossibile tornare ordinati. Impari ad anteporre l’emozione e l’io estroverso a qualsiasi altra azione, in un delirio colorato che ormai avvolge il tuo modo di rapportarti agli altri.
Immagina di trovarti costantemente tra valanghe di corpi, favelle assurde o conosciute, strane maschere, occhi e sorrisi di amici e fratelli mai visti, eppure…
E’ una sorta di incantesimo spontaneo, le timidezze crollano in un soffio, la smania di comunicare ti scuote il midollo, e poco importa non sapere le lingue: ballare, gesticolare, sorridere, è lo splendido passepartout che annulla ogni identità costruita.

Continua a leggere questo post »

Posted in REPORTAGE, MUSICA | 9 Comments »

La vignetta saggia #022


August 24th, 2007 - Saggiamente consigliato da Lario3

C’è aria di novità, ma soprattutto di ukase, qui al Satiro Saggio. Come direbbero gli Scorpions, c’è wind of changes. Tornano le vignette, ma non tornano come prima…PrG ci ha definitivamente abbandonati, mentre la collaborazione di Iado si è ridotta all’osso. Ora, chi siano i due individui sopracitati non lo so, ma guardatevene.
Pertanto diamo il benvenuto al primo dei nuovi vignettisti, una novità qui sul Satiro Saggio, ma che sicuramente molti di voi riconosceranno semplicemente cliccando qui.
Diamo un benvenuto a Davide La Rosa, in arte Lario3 (sì, è proprio il creatore di Dio. Come mi piace dire ’sta cosa!).

il-riconteggio.jpg

Ma lasciamo pure che si presenti a parole sue:

“Salve sono Davide La Rosa (detto anche Lario3). Chi mi conosce sa che il mio passatempo preferito è quello di praticare la nobile arte del ‘Respirare’. Quando non respiro faccio fumetti fino a che non stramazzo al suolo per la stanchezza… ecco, a grandi linee sono questo”.

Avete capito che tipo è? Sicuramente uno che non lascereste che si presentasse da solo. A lunedì!

Posted in VIGNETTE | 18 Comments »

Se la Bibbia avesse contemplato gli smileys


August 22nd, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

silly-smileys.jpg

In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque O_O

Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu >_O Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno O_O°

[…]

Continua a leggere questo post »

Posted in FACEZIE | 5 Comments »

Il Satiro is back!


August 20th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Siamo tornati eh. Ditelo in giro. Vi aspettiamo!

Posted in COMUNICATI | No Comments »

Vignetta


August 10th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Figuratevi se abbiamo una vignetta, di questi tempi.

Posted in COMUNICATI | 17 Comments »

Gli attanti


August 8th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

bresaola_250.jpg

Collaboratore di Barthes, Algirdas Julien Greimas inserirà nell’analisi strutturale del racconto una nuova fondamentale figura di analisi: quella degli attanti.
Costoro non sono i personaggi della storia in questione, ma solo dei ruoli narrativi, che saranno sempre identici indipendentemente da chi li occuperà. Quindi gli attanti sono sempre gli stessi, poi ogni storia avrà, naturalmente, dei differenti personaggi che ricopriranno i diversi ruoli narrativi di attante.
Gli attanti sono sei: il Soggetto, l’Oggetto, il Destinante, il Destinatario, l’Aiutante e l’Opponente.
Questo si contrappone allo schema più semplice di protagonista-antagonista proposto da Propp (e vai con le allitterazioni) nelle sue analisi sulla fiaba popolare.

Continua a leggere questo post »

Posted in LETTERATURA | 1 Comment »

« Previous Entries