September 12th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Sembra quasi un’onomatopea da fumetto, di qui il punto esclamativo. Invece è tutto fuorché qualcosa di inventato o di divertente. Snap è un acronimo, e sta per “the Survivors Network of those Abused by Priests”, letteralmente il network dei sopravvissuti agli abusi dei preti.
Già il semplice fatto che esista un’organizzazione di assistenza per coloro che hanno avuto pessime esperienze esclusivamente con dei preti, o uomini di Chiesa in genere (se così li possiamo chiamare -uomini, intendo) dovrebbe far riflettere sull’aberrante numero di questi casi sparsi per il mondo, ma concentrati maggiormente negli Stati Uniti (anche se noi non siamo da meno).
Continua a leggere questo post »
Posted in MINORI | 2 Comments »
July 16th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Mi raccomando bambini: non salite in macchina con gli sconosciuti. Soprattutto se questi portano un grazioso casco blu sul testone (anche perché potrebbero essere forzisti a un congresso dei Ds).
Che l’Onu si dimostrasse sempre più inutile ogni anno di più è ormai un dato di fatto, tant’è che quando vedevo Kofi Annan in tv pensavo fosse una puntata del Bagaglino (del resto Manlio Dovì e Kofi Annan sono due gocce d’acqua). Ma che dall’inutilità si passasse al “meglio che non eravate venuti” ce ne vuole.
Tale però sembra essere l’auspicio se si va a vedere un attimo -e solamente- uno dei capi d’imputazione che pendono sulle milizie Onu: quello di violenza sessuale e, nello specifico, quella sui bambini. Se ci fosse una graduatoria per i crimini la pedofilia sarebbe al primo posto, probabilmente seguita dagli abusi sulle donne, il traffico d’armi, la collusione coi criminali e l’omicidio. Oh, ma i Caschi Blu sono accusati di questo e altro! (I Caschi Blu non andranno all’inferno. Satana ha paura di essere violentato). Ma sono così terribili queste “forze di pace”, tanto da oscurare il buon lavoro di parte di loro? Non si può mai fare di tutta l’erba un fascio, naturalmente, ma in una spirale così contorta assegnare responsabilità e negligenze può risultare assai complicato (chi c’era? Chi non c’era? Chi ha fatto o non ha fatto cosa? Dove sono i miei tramezzini? Sono tutti interrogativi che resteranno senza risposta. A parte quello sui tramezzini. Eccoli qui). Però possiamo ricostruire una scaletta dei crimini più eclatanti (o quantomeno riconosciuti) di cui l’Onu si è indirettamente macchiata tramite i suoi soldati. Tutto questo ovviamente escludendo la soggettività dei giudizi che si possano dare al loro operato.
Continua a leggere questo post »
Posted in UMANITA', GUERRA, MINORI | 4 Comments »
June 21st, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Mi ero ripromesso in questo blog che non avrei pubblicato post ‘copincollati’, ma quello di oggi credo sia un’eccezione. Diciamo che mi rigiro la promessa a ‘i post copincollati si conteranno sulla punta delle dita’ (di un Mani, però. Se qualcuno di voi conosce ‘L’Eternauta’ è il benvenuto).
Questo però lo volevo mettere, anche perché non è proprio ‘incollato’, in quanto la fonte è un libro e quindi me lo sono ribattuto tutto con le mie manine. C’è un capitolo, nel libro di Massimiliano Frassi ‘Predatori di bambini’, che mi ha lasciato un po’ amaro, a dir la verità, e ve lo voglio riproporre nella sua –quasi totale- interezza (beh, in un libro che tratta di pedofilia tutti i capitoli lasciano un po’ amaro, ma questo è un po’ più diretto, in quanto si occupa solo di snocciolare cifre, lasciando a chi legge ogni riflessione. Così farò io. Copio e basta –la mia esperienza nel copiare i numeri è decennale, essendo ogni compito di matematica per me una sfida fra Lupin e Zenigata. Oggi ce l’ho coi disegnati). Naturalmente non ho verificato l’esattezza dei numeri elencati, per cui confido nella buona fede e nella professionalità di Frassi (del resto sono pubblicati sul suo libro, quindi…).
Continua a leggere questo post »
Posted in MINORI, LETTERATURA | 3 Comments »
June 20th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Eccoci qui per la seconda parte dell’intervista a Massimiliano Frassi, fondatore dellìAssociazione Prometeo Onlus, che da anni si occupa di lotta alla pedofilia.
Parlaci un po’ della tua associazione.
un gruppo di persone formate dall’intelligenza del cuore che difendono e rappresentano figli non loro. Con professionalità, impegno e costanza. Ti pare poco?
Molta attenzione, anche in un tuo libro (“I bambini delle fogne di Bucarest”), l’hai posta alla Romania: come mai? Perché la Romania e non altri paesi, comunque disagiati?
Per una di quelle “coincidenze” che poi tanto coincidenze non sono e che hanno costellato tutta la mia “carriera”. Sono approdato quasi per caso in Romania e sono orgoglioso di aver rappresentato con quel libro e con la strada che quel libro ha fatto tutti quei bambini i cui pianti sono stati soffocati dal buio di una fogna, dal peso di un tombino, sotto al quale si arrabattavano per sopravvivere un’ora di più, nel fottuto mondo che non li ha meritati né saputi accogliere. Se dovessi scrivere un nuovo libro che varcasse i confini italiani ti confesso che vorrei scriverne uno sulla tragedia di Beslàn. Sento di avere le parole giuste per raccontare quell’ennesimo oltraggio. Se qualche editore fosse interessato…
Continua a leggere questo post »
Posted in INTERVISTE, MINORI | 2 Comments »
June 19th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Per questa settimana contro la pedofilia abbiamo con noi Massimiliano Frassi, dell’associazione Prometeo Onlus, con un’intervista che subì da me qualche tempo fa. Abbiamo già parlato di lui, comunque per chi ne volesse sapere di più consiglio i link a lato del suo blog e del sito dell’associazione.
Innanzitutto vorrei dire che sono davvero felice di poterti rivolgere qualche domanda, secondo me sei una di quelle persone con cui valga davvero la pena fare una chiacchierata. Come leggo dalla biografia sul tuo blog, dopo la laurea ti sei subito dedicato al sociale: dapprima come assistente “per gli adulti”, poi ti sei affacciato sul mondo dei bambini ed hai iniziato la tua crociata contro la pedofilia. Anche se non ci sarebbe motivo di chiedertelo, lo faccio lo stesso: perché?
Il piacere è mio e ti confesso di avere accettato solo dopo aver visto il tuo blog ed essermi ritrovato in più passaggi. Quanto al “come ho iniziato” ti do una risposta che spero sia la più breve ma la più chiara possibile:quando al giudice Borsellino chiesero ma “signor Giudice, chi gliel’ha fatto fare di occuparsi di mafia?” lui rispose: “ho visto la gente intorno a me morire per colpa della mafia ed ho ritenuto fosse un dovere morale occuparmene”. Togli la parola mafia, metti pedofilia ed hai la mia risposta.
Continua a leggere questo post »
Posted in INTERVISTE, MINORI | 3 Comments »
June 18th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

Io vivo in una piccola città, dove di fatti di cronaca ne accadono ben pochi, e mai nulla di grave. Ma ultimamente questa tendenza si è invertita, ed il territorio provinciale si è trovato a macchiarsi di un crimine orribile, la pedofilia appunto. Non sono mancati in pochi mesi appena trascorsi numerose uscite giornalistiche su fatti di cronaca che riguardassero violenze e abusi su minori, spesso molto piccoli. Un sommario identikit del “pedofilo medio”, in queste zone, non è difficile a farsi. Stando ai giornali e alle voci, la maggior parte delle volte (anzi, sempre) a subire violenza sono giovani ragazzine e bambine, vittime di persone che conoscono. In primis, nonni o vecchi zii. Anziani, insomma. Vivo in una città dove, almeno una volta al mese, un nonno viene meno ai suoi impegni più che paterni per dare sfogo nella più abietta delle maniere alla propria stanca libido.
Continua a leggere questo post »
Posted in MINORI | 4 Comments »
June 14th, 2007 - Saggiamente consigliato da Q

…e dall’altra c’è il fatto che a cinquant’anni non puoi avere voglia di trombarti un/a bambino/a.
Ma nemmeno a quaranta, o a trenta. Nemmeno ai bambini viene in mente di trombarsi i bambini.
Succede in natura? No. In natura succede di tutto: ci sono persino animali convinti che Giovanardi sia un interlocutore formato ed illuminante. Ma niente pedofilia, nossignore.
“Il Sole 24 Ore”, con le sue edizioni locali (”EPolis Roma”, “EPolis Milano”, e poi “Il Bergamo”, “Il Napoli”, ecc.) si è montato la testa. Vuole far oscurare i pedofili. Potete firmare la petizione qui…ops! Già fatto. Quindi in Italia quando vogliamo far funzionare qualcosa, funziona.
Il sito oscurato è ibld.net (”International Boy Lover Day”), che da anni è il crocevia degli “amanti dei bambini” e della discussione razionale sulla pedofilia. In questo sito si dibatte appunto sulla legittimità dei rapporti fra adulti e bambini, se entrambi consenzienti. Io ho conosciuto donne di trent’anni che non sapevano se accettare di fare sesso o meno, e comunque erano perfettamente consapevoli di ciò di cui parlavamo. Penso che quando la cosa riguardi dei bambini non sia nemmeno possibile avviare una discussione in tal senso.
Continua a leggere questo post »
Posted in MINORI | 20 Comments »
June 4th, 2007 - Saggiamente consigliato da Elisatron

Trasferimento.
È questa l’unica sventura che accade ad un prete che abbia abusato sessualmente di un bambino. Si mettono a tacere le voci, si calmano le acque e non se ne parla più. Che poi l’uomo in questione sia un pericolo per la società, oltre a trasformarsi in un paradosso vivente per la professione che esercita, in un criminale in libertà, in un protégé della Santissima Istituzione che la Chiesa dichiara di essere.
Che poi non si capisce perché la RAI non possa trasmettere ciò che la sua collega inglese BBC è libera di diffondere: “Sex crimes and the Vatican”, il documentario-denuncia su alcuni preti pedofili in Irlanda, Stati Uniti e Brasile.
E ma qui c’è il Vaticano, ti dicono. non puoi mica sfidare così la Chiesa.
Sfidare?
Quando ero in prima liceo, la mia comunistissima-cattivissima-validissima professoressa di storia e filosofia era solita ingannare gli studentelli con domande del tipo: Pitagora mangiava il brasato?
(risposta: no, perché credendo nella metempsicosi avrebbe corso il rischio di mangiare sua nonna).
Un giorno ci chiese: qual è la nostra religione di stato?
Un coro unanime rispose: la religione cattolica!
(e stiamo parlando del liceo Parini di Milano, non dei Salesiani o delle Orsoline, badate bene).
La sua contro-risposta fu semplice e concisa: “Borghesi del cazzo, in Italia non c’è una religione di stato”.
Continua a leggere questo post »
Posted in MINORI, SOCIETA' | 5 Comments »