Q per una notte
April 11th, 2010 - Saggiamente consigliato da Q
Ho visto su YouTube, pezzo per pezzo, tutta la serata di “Raiperunanotte” e mi sono divertito a pensare a cosa avrei detto se avessi partecipato. Ecco il mio ipotetico intervento di cinque minuti.
Q entra in scena. Applausi.
Grazie, grazie. Lo sapete che la Rai è un progetto di distruzione, Santoro è Semiramis che la lascivia insomma la cosa e scusate OH! VAFFANCULO! CHI CAZZO ERA QUELLO?
Si schiarisce la voce.
Scusate. Ero di là con Morgan, mi ha offerto una sigaretta (risate) MA SIETE TANTISSIMI! (applausi) abbiamo oltrepassato abbondantemente il milione, anche se domani la Questura in coma etilico ci dirà che eravamo io, Vauro, due barboni e Bruno Vespa che è lì in mezzo…ti vedo! Ti vedo! (indica in mezzo al pubblico) vedo i punti neri.
Sono così emozionato! Manco in Zimbabwe si vedono manifestazioni come questa. Sono così eccitato che farei un pompino a Santoro! SANTOROOO! (corre a grandi passi verso Michele Santoro, si ferma) scherzo, scherzo, non lo farei mai. A meno che tu non abbia un ministero da assegnarmi (ride, fa finta di reprimere un rutto) scusate ancora. Eravamo dietro le quinte e Luttazzi ha portato feti abortiti per tutti. Squisiti, ma ci mettono un po’ a scendere giù. Come dicevano i latini, Crimen sollicitationis.
(per partecipare a Raiperunanotte era “prerequisito” aver subito una censura/epurazione a vario titolo. Era ben donde fare qualche battuta sulla mia a questo punto ma, non essendo avvenuta, mi limito a tenermi ricettivo per il futuro)
Ma prima di iniziare, come al solito, con le brevi su qualche notizia degli ultimi tempi, volevo dirvi che avevo in mente un altro ingresso prima di ammirare l’intervento di Morgan. Lo volete vedere? (pubblico: -Siii!)
Ok, allora esco (esce, dopo qualche secondo rientra di corsa, mentre indossa la giacca).
Scusate, scusate il ritardo. Ero al Salaria Sport Village, a Roma, per una ripassata e -non indovinereste mai! Sono rimasto chiuso dentro. Un sacco di tempo. Tutte le porte sbarrate, è stato incredibile. Ad un certo punto mi aprono e chi mi ritrovo davanti? Guido Bertolaso.
Lo guardo e gli faccio: -Veh! Addirittura la Protezione Civile per tirarmi fuori, ma grazie!
Lui mi risponde: -Ma lèvati coglione, sono due ore che aspetto!
Bah.
Non l’ho capito. Sembrava stressato, poi si muoveva strano, quasi claudicante, direi che avesse un mal di schiena niente male (applausi. Il pubblico ride)
Grazie, grazie. Siete fantastici. VOLETE CHE QUESTA SINISTRA VI RADDOPPI LE TASSE? (pubblico: -Nooo!) ahahaha, siete fantastici. Fantastici.
Ma addiveniamo a più miti consigli (apre un quadernetto, inizia a leggere le brevi. Le pubblicherò sul blog fra qualche giorno, per il momento ci salutiamo qui. Troppo tutto insieme può farvi male).
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