!

1e255f88044b549b2870c428d86b4b66.jpeg

Quando sono stato in missione segreta al Romics, la fiera del fumetto di Roma, vestito da mio personaggio preferito (Q) la gente mi riconosceva, mi chiedeva autografi, mi proponeva serate a luci rosse e soprattutto mi diceva che ero un bravo cosplayer.
Al che mi sono chiesto: che diavolo ? un cosplayer?
Mi ha gentilmente risposto una delle pi? note cosplayer italiane, Emi (trovate le sue foto qui).

Allora?cos?? il cosplay?
Diciamo che in generale ? quella moda di diventare il tuo personaggio preferito per un giorno, in tutto e per tutto!
E per diventarlo devi assumere i suoi atteggiamenti, le sue movenze, ma soprattutto il suo look. E’ necessario quindi riprodurre con fedelt? i suoi abiti, ma anche oggetti particolari come monili od armi debbono essere il pi? fedeli possibile.
Spiegata cos? sembra una tortura e ti viene da dire ?Ma chi me lo fa fare??. Obiezione accolta, anche perch? tante volte si spendono dei bei soldi?ma quando entri in fiera col tuo costume…innanzitutto non passi mai inosservata, perch? qualcuno che ti chiede di poterti fotografare ? immancabile. Poi capita che ti chiamino col nome del tuo personaggio, e sei felice che ti abbiano riconosciuta…quando infine iniziano a chiederti come hai realizzato il tuo costume, questo o quel particolare, per un momento rischi di cominciare a sentirti qualcuno!
Per me ? questa la soddisfazione del cosplay: che non ho fatto tutta quella fatica per me soltanto, ma che qualcun altro ti ammira per quello che hai saputo fare!

Il cosplay, contrazione dell?espressione ?costume-player? ? nato in Giappone circa 15 anni fa, anno pi? anno meno per i pignoli, dall?idea di un ragazzo che a una fiera del fumetto si present? travestito da un personaggio manga (il fumetto nipponico). La cosa ? piaciuta talmente che pian piano la moda si ? sparsa?addirittura in tutto il mondo.
Da noi la cosa ? pi? recente ed ? partita in sordina?tuttora non molti sanno cosa sia e tanti, quando si spiega loro cos??, storcono la bocca. Anch’io, per quanto sia felice di fare parte di questo mondo, ancora mi vergogno di scendere dalla macchina in costume, attraversare la strada e fare la fila per entrare all?ingresso della fiera.
Comunque gi? da qualche anno la televisione e i giornali si stanno timidamente interessando al cosplay e suppongo che col tempo diventer? un fenomeno talmente imponente che si creer? un business dedicato, con negozi o sartorie apposite.

Durante le fiere (che sono tantissime ma le pi? conosciute sono sicuramente il Romics, che si tiene a Roma intorno i primi di ottobre, e LuccaComics, a Lucca nei primi giorni di novembre, pi? altre satellite per esempio a Milano) si svolgono le gare di cosplay, dove un singolo o un gruppo, accompagnati talvolta dalla musica, si esibiscono in una scena che pu? riprodurre parte del videogioco, fumetto o film da cui si sono ripresoi i personaggi. Durante la gara di cosplay del Romics si scelgono i rappresentanti italiani che gareggeranno nel concorso a livello mondiale del World Cosplay Summit a Nagoya, in Giappone, dove si sfidano tutte le nazioni partecipanti al concorso.
Io, insieme a mia sorella Elena, Giorgia Vecchini e Francesca Dani siamo state selezionate nel 2004 per partecipare alla prima edizione del WCS del 2005, e in Giappone abbiamo pure vinto il titolo di campionesse mondiali!

Ho avuto quindi modo di constatare cosa sia il cosplay laggi??? totalmente l?opposto. L? sono fomentatissimi! Quando noi selezionati alla gara finale abbiamo sfilato per le strade della citt? eravamo circondati da cordoni di sicurezza e la gente ci fermava per gli autografi! Tutte le foto che mi sono state fatte quel giorno non le avr? nemmeno per il mio matrimonio.
Le persone volevano toccarci come fossimo reliquie benedette…l? per l? ? piacevole, ma ripensandoci ho trovato la cosa alquanto assurda…chiss? cosa abbiamo rappresentato tutti noi per loro.
Qui dubito che arriveremo mai a quei livelli, perch? purtroppo bisogna fare i conti con gente che prende il cosplay come una sfida, esasperandone il significato. A me non ? mai capitato di scazzottare per arrivare dove sono ora. Voglio farmi notare, questo ? vero, ma mai per dire ?io ero sul giornale e tu no”.
Alcuni prendono troppo, troppo sul serio il cosplay, coinvolgendo aspetti che nulla vi hanno a che vedere quali invidia o gelosia. Persone che conosco sono state talmente denigrate che non si presentano pi? alle fiere per non dover litigare oppure non partecipano alle gare in quanto verrebbero subito eliminate.

Anche se quanto appena detto potrebbe spaventare chi volesse cimentarsi nel cosplay, basta non dimenticare che si tratta solo di un gioco. Per questo ho stilato un breve regolamento per iniziati:
- studia i tuoi gusti e scegli il tuo personaggio
- se il personaggio ha vari costumi, scegli il migliore e pi? facilmente realizzabile
- individua le parti realizzabili e quelle che sono troppo complesse od irreperibili
- comincia il tuo giro da sarti, falegnami, negozi di parrucche ma soprattutto mercatini che sono le fonti migliori
- se non trovi di meglio, trasforma oggetti di tutti i giorni in quello che ti serve
- assembla il tutto
- divertiti!
Il successo ? assicurato se ci si mettono impegno e tanta voglia di giocare. Nient?altro ok?
Ci vediamo alla prossima fiera!

Emi

Colgo l’occasione di poter fare un p? di edit gratuito per ricordarvi che inviando un sms al 48585 (numero unico per tutti i gestori, costo 1 ?) farete una donazione alla LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids). E’ il momento buono per farlo, dato che sabato scorso ? stato il World Aids Day (anche se Mediaset e Rai si sono “dimenticate” di segnalarlo).
In pi? faccio una piccola comunicazione di servizio: necessitiamo di un disegnatore decente, per una serie di strisce fumetto (e quale post migliore di questo per dirlo?) a carattere umoristico-satirico per il Satiro Saggio.
Chi pensa di avere i requisiti necessari (abilit? nel disegno, spregiudicatezza, soddisfazione nel generare tensione sociale, disponibilit? ad assecondarmi) pu? contattarci tramite uno dei nostri indirizzi mail che trovate qui.
Vi saluto augurandovi come di consueto una buona settimana, in compagnia del Satiro Saggio.

Q

La mente dietro Il Satiro Saggio. Laureando in Scienze della Comunicazione, sul Satiro si occupa di politica, satira, interviste ed un pò di tutto il resto. Seguilo su Twitter o esplora il suo Flickr.